Buche e cadute, la storia si ripete e il Comune paga
8mila euro l'esborso per riparare ai “danni” della pavimentazione cittadina
giovedì 12 giugno 2014
15.56
Non di sole incertezze politiche vive in questi giorni la città di Trani: anche quelle del manto stradale non sono niente male. Spuntano, infatti, sul sito della città, due note spese ormai "tradizionali": da una parte, l'affidamento alla ditta "Lavori Stradali e Movimento terra" di 2.440 euro per la colmatura delle buche presenti sulle sedi stradali del centro abitato (dell'efficacia dell'intervento sui singoli fossi evidentemente bisogna ancora accertarsi); dall'altra l'impegno di una somma di ben 5.597 euro come rimborso per una signora settantenne che, attraversando piazza Libertà sette anni fa, inciampava nella pavimentazione sconnessa riportando danni alla propria integrità fisica.
Entrambe le situazioni da anni si ripetono, al pari di tragedie imprevedibili. Come spesso accade in queste occasioni, il Comune preferisce curare piuttosto che prevenire: quindi nessuno stupore, se lo stesso atteggiamento lo si riscontra in ambiti ancor più grossi.
Entrambe le situazioni da anni si ripetono, al pari di tragedie imprevedibili. Come spesso accade in queste occasioni, il Comune preferisce curare piuttosto che prevenire: quindi nessuno stupore, se lo stesso atteggiamento lo si riscontra in ambiti ancor più grossi.