"C'era una volta...Trani", intervento del direttivo IGP sui recenti fatti politici
L'associazione: «In queste condizioni chi ci deve rappresentare?»
sabato 10 gennaio 2015
7.11
«C'era una volta…Trani». Purtroppo non è la classica favola a lieto fine che siamo stati abituati ad ascoltare da bambini, perché quella della nostra città si sta prospettando un dramma senza fine. Sulla recente situazione politica con annesso stallo amministrativo è intervenuto il direttivo dell'associazione Idee, Giovani e Politica che lamenta le scelte fatte recentemente dalla maggioranza e dall'opposizione. Quella che una volta era una città invidiabile ora è solo un comune allo sbando.
«C'era una volta la perla della Puglia, c'era una volta la città turistica, c'era una volta la città della pietra e del moscato. Ora cosa c'è? C'è una città allo sbaraglio con una classe politica che non sa più che pesci prendere, che gioca alla battaglia navale. La maggioranza che, salvo qualche gesto nobile ed isolato, non si dimette per rispetto del Sindaco: ma siamo sicuri che sia semplice rispetto oppure è un semplice "scarica barile" delle responsabilità? L'opposizione che fa di tutto per rendersi poco attraente, il principale partito di opposizione che si divide sulle dimissioni, litiga sui social ma poi ci ripensa con una bella foto ricordo. I partiti più piccoli che non si fanno più neanche sentire. C'è una città che ha la discarica chiusa e nessuno più ne parla, mentre, i paesi limitrofi rinforzano la raccolta porta a porta - continua il direttivo IGP -. Una città in cui le periferie e gli immobili abbandonati diventano discariche abusive, dove non ci sono parcometri, ma parcheggiatori abusivi. Una città in cui ci sono pochissimi parchi giochi per i bambini e non esistono quelli per i cani. Una città in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli altissimi, che ha perso lo scettro della movida. Noi giovani vediamo questa città e ci chiediamo: in queste condizioni chi ci deve rappresentare? Noi vogliamo una città diversa senza queste mille problematiche e anche se qualcuno pensa che siamo insignificanti continueremo a denunciare per una città migliore».
«C'era una volta la perla della Puglia, c'era una volta la città turistica, c'era una volta la città della pietra e del moscato. Ora cosa c'è? C'è una città allo sbaraglio con una classe politica che non sa più che pesci prendere, che gioca alla battaglia navale. La maggioranza che, salvo qualche gesto nobile ed isolato, non si dimette per rispetto del Sindaco: ma siamo sicuri che sia semplice rispetto oppure è un semplice "scarica barile" delle responsabilità? L'opposizione che fa di tutto per rendersi poco attraente, il principale partito di opposizione che si divide sulle dimissioni, litiga sui social ma poi ci ripensa con una bella foto ricordo. I partiti più piccoli che non si fanno più neanche sentire. C'è una città che ha la discarica chiusa e nessuno più ne parla, mentre, i paesi limitrofi rinforzano la raccolta porta a porta - continua il direttivo IGP -. Una città in cui le periferie e gli immobili abbandonati diventano discariche abusive, dove non ci sono parcometri, ma parcheggiatori abusivi. Una città in cui ci sono pochissimi parchi giochi per i bambini e non esistono quelli per i cani. Una città in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli altissimi, che ha perso lo scettro della movida. Noi giovani vediamo questa città e ci chiediamo: in queste condizioni chi ci deve rappresentare? Noi vogliamo una città diversa senza queste mille problematiche e anche se qualcuno pensa che siamo insignificanti continueremo a denunciare per una città migliore».