Caos dimissioni, il Comune si adopera per le surroghe: arriveranno?
Rimangono 18 consiglieri in carica, già in giornata il numero potrebbe cambiare
mercoledì 14 gennaio 2015
7.22
Annunciata come settimana decisiva per le sorti dell'amministrazione cittadina, non sta deludendo le aspettative. In soli due giorni tre dimissioni, tra cui quelle del presidente del consiglio comunale Fabrizio Ferrante. In giornata sono attese quelle del consigliere Franco Laurora, mentre ancora nessuna notizia ufficiale sui consiglieri di maggioranza pro-voto, così come degli ultimi due membri dell'opposizione, gli esponenti del Nuovo Centro Destra Paolillo e Corrado.
Nella giornata di ieri il Comune avrebbe iniziato le pratiche per le surroghe di tutti coloro i quali hanno compiuto il passo indietro: a informare della novità Antonio Corraro, primo tra i non eletti nella lista del Partito Democratico ma non più facente parte del partito. La sostituzione degli eletti dovrebbe, però, comunque avvenire, in prima o seconda convocazione, tramite consiglio comunale: ipotesi lontana dalla realtà vissuta ad oggi dai 18 consiglieri e 5 assessori rimasti. Ad occuparsi della convocazione, in sostituzione di Ferrante, dovrà essere il consigliere più anziano tra quelli ancora in carica. Nessuna indiscrezione, invece, sulla questione relativa alla validità delle dimissioni di Riserbato: eppure cotanta trama avrebbe meritato quantomeno una candidatura ai recenti Golden Globes.
Nella giornata di ieri il Comune avrebbe iniziato le pratiche per le surroghe di tutti coloro i quali hanno compiuto il passo indietro: a informare della novità Antonio Corraro, primo tra i non eletti nella lista del Partito Democratico ma non più facente parte del partito. La sostituzione degli eletti dovrebbe, però, comunque avvenire, in prima o seconda convocazione, tramite consiglio comunale: ipotesi lontana dalla realtà vissuta ad oggi dai 18 consiglieri e 5 assessori rimasti. Ad occuparsi della convocazione, in sostituzione di Ferrante, dovrà essere il consigliere più anziano tra quelli ancora in carica. Nessuna indiscrezione, invece, sulla questione relativa alla validità delle dimissioni di Riserbato: eppure cotanta trama avrebbe meritato quantomeno una candidatura ai recenti Golden Globes.