Caos prenotazioni per la CIE a Trani, Donata di Meo: «Riaprire subito gli sportelli di aiuto per i cittadini»

«Anziani e fragili tagliati fuori dal servizio. Il Comune ripristini subito i punti di facilitazione digitale»

giovedì 22 gennaio 2026 19.23
A cura di Tonino Lacalamita
La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è un obiettivo nobile, ma rischia di trasformarsi in un muro invalicabile se non accompagnata da strumenti di inclusione per le fasce più fragili della popolazione. È quanto sta accadendo a Trani a seguito dell'introduzione, scattata lo scorso 19 gennaio, dell'obbligo di prenotazione tramite la piattaforma ministeriale "Prenotazioni CIE" per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica.

A sollevare il caso è Donata di Meo, Capogruppo e Segretario cittadino di Puglia Popolare, che si fa portavoce di un disagio diffuso e crescente. Se per un giovane nativo digitale prenotare un appuntamento online è questione di pochi click, per un anziano o per chi non possiede competenze informatiche (o banalmente una connessione internet e lo SPID) l'operazione diventa un ostacolo insormontabile, che di fatto limita l'accesso a un documento essenziale.

L'allarme lanciato dalla consigliera assume contorni ancora più urgenti se si guarda al calendario: nell'agosto 2026 scadrà definitivamente la validità del vecchio documento cartaceo. Questo significa che nei prossimi mesi ci sarà un'impennata fisiologica delle richieste di rinnovo. Se il sistema di accesso resterà esclusivamente telematico e privo di supporto umano, si rischia il cortocircuito amministrativo e l'esclusione sociale di centinaia di cittadini.

Di Meo non si limita alla denuncia, ma avanza una proposta concreta all'Amministrazione: riattivare immediatamente i "punti di facilitazione digitale". Non si tratta di tornare indietro alla carta e penna, ma di affiancare alla tecnologia il volto umano di un operatore che possa guidare l'utente nella prenotazione, garantendo quel diritto all'assistenza che un Comune deve assicurare a tutti, nessuno escluso.

Carte di identità e scadenza del documento cartaceo agosto 2026. Criticità nell'accesso al servizio CIE e richiesta urgente di ripristino dei punti di facilitazione. il Consigliere Comunale Donata di Meo Capogruppo di Puglia Popolare – Segreteria cittadina di Trani - alla luce delle gravi difficoltà che numerosi cittadini stanno riscontrando a seguito dell'introduzione dell'obbligo di prenotazione tramite la piattaforma ministeriale "Prenotazioni CIE" per il rilascio e il rinnovo della Carta d'Identità Elettronica presso Palazzo di Città, in vigore dal 19 gennaio. Pur comprendendo la necessità di una migliore gestione dei flussi agli sportelli, siamo quotidianamente destinatari di segnalazioni da parte di cittadini – in particolare anziani, persone con scarse competenze digitali e soggetti fragili – che non riescono ad effettuare la prenotazione online e che, ad oggi, non trovano alcuna forma di assistenza o supporto da parte dell'Ente. Tale situazione rischia di tradursi in una concreta limitazione del diritto all'accesso ai servizi essenziali, aggravata dalla prossima scadenza definitiva della carta di identità cartacea prevista per agosto 2026, che comporterà un inevitabile aumento delle richieste di rilascio della CIE. Chiede quindi con urgenza di verificare la possibilità del ripristino e del potenziamento dei punti di facilitazione digitale presso il Comune o altri presìdi territoriali, con personale dedicato al supporto nella prenotazione; L'attivazione di canali di assistenza alternativi (telefonici o in presenza) per i cittadini impossibilitati ad utilizzare autonomamente la piattaforma online. Ritiene indispensabile intervenire tempestivamente per evitare disagi crescenti e garantire equità, inclusione e piena fruibilità dei servizi comunali. Donata di Meo Puglia Popolare – Trani Il Segretario cittadino