CavoFest, ieri il secondo appuntamento
Darkbox e Deckard portano la musica nell'agro di Trani
sabato 22 agosto 2015
17.26
Coniugare la musica dal vivo alle bellezze naturali e alle ricchezze culturali del territorio. Questo l'obiettivo della rassegna di musica elettronica ipogea Cavo Fest. Dopo il primo appuntamento dello scorso 31 luglio, la manifestazione, ideata da Beppe Massara e organizzata in collaborazione con Glooscap - Visioni Contemporanee, Cooperativa Xiao Yan e Associazione Tarock, ha portato ieri sera a Santa Geffa, in via delle Tufare, l'esibizione dal vivo di Darkbox, uno degli alias della personalità eclettica di Alessandro Montano, musicista diplomato in musica elettronica all'istituto italiano tecnologie musicali di roma, componente del duo elettronico Myers e dj/producer sotto lo pseudonimo Funkmoltobello.
Il progetto Darkbox nasce nel 2012 ed attinge alle inclinazioni più scure, cupe e sperimentali del producer, che pubblica alcuni lavori con quantum-bit e stato elettrico, oltre a partecipare alla soundtrack di "bunny", cortometraggio della regista indipendente indiana Megha Ramaswamy con la traccia "Fairy", estratta dall'album "Infinite tellar" (quantum bit) scelta dalla regista stessa ed utilizzata anche per il montaggio del trailer del corto.
hanno completato il programma della giornata il dj-set di Deckard e la mostra di digital painting "Media Aetas Proxima", di Sergio Cosmai. I caratteri creati dalla visione fantasy del pennello digitale di Sergio Cosmai, vivono in un'era mitologica di titani, orchi e creature metamorfiche. Nelle ambientazioni futuriste, l'imbarbarimento proietta le civiltà post tecnologiche in un buio medioevo, mostri ed eroi umani si scontrano al di là del bene e del male. Il Cavo Fest si concluderà martedì 22 settembre con il live di Penti e lo slideshow "A Window On Landscape" a cura di Glooscap.
Il progetto Darkbox nasce nel 2012 ed attinge alle inclinazioni più scure, cupe e sperimentali del producer, che pubblica alcuni lavori con quantum-bit e stato elettrico, oltre a partecipare alla soundtrack di "bunny", cortometraggio della regista indipendente indiana Megha Ramaswamy con la traccia "Fairy", estratta dall'album "Infinite tellar" (quantum bit) scelta dalla regista stessa ed utilizzata anche per il montaggio del trailer del corto.
hanno completato il programma della giornata il dj-set di Deckard e la mostra di digital painting "Media Aetas Proxima", di Sergio Cosmai. I caratteri creati dalla visione fantasy del pennello digitale di Sergio Cosmai, vivono in un'era mitologica di titani, orchi e creature metamorfiche. Nelle ambientazioni futuriste, l'imbarbarimento proietta le civiltà post tecnologiche in un buio medioevo, mostri ed eroi umani si scontrano al di là del bene e del male. Il Cavo Fest si concluderà martedì 22 settembre con il live di Penti e lo slideshow "A Window On Landscape" a cura di Glooscap.