Ciak al Liceo “De Sanctis” di Trani per “Avvistamenti”
Il regista Mauro Santini gira un film con gli studenti
martedì 10 febbraio 2026
7.03
Si è appena conclusa una settimana speciale per il progetto dell'associazione Canudo Ets, Avvistamenti, vincitore del bando "Il cinema e l'Audiovisivo a scuola – Progetti di rilevanza territoriale", promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, curato dalla responsabile scientifica Daniela Di Niso e da Antonio Musci, responsabile di progetto.
Con il regista Mauro Santini e Tommaso Danisi, musicista e tecnico del suono, il Liceo Statale Classico, Linguistico e Scienze Umane "Francesco De Sanctis" di Trani si è trasformato in un vero e proprio set cinematografico, grazie alla collaborazione del dirigente scolastico, prof. Nicola Valente, e della coordinatrice delle attività progettuali, prof.ssa Lucia Cariati, insieme alla prof.ssa. Rossella Piccarreta.
Sulla scia dei film "Le belle estati" e "Le feste senza fine"- realizzati da Santini con il Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro e premiati nei principali festival di cinema italiani - il laboratorio audiovisivo ha coinvolto i ragazzi e le ragazze della 2ª e 3ª BL nella realizzazione di un cortometraggio ispirato ad "Agostino" di Alberto Moravia: un romanzo che racconta, con grande afflato poetico, il momento di transito verso l'adolescenza. Il lavoro con Santini ha quindi assecondato questo gioco mimetico, affinché gli studenti potessero immedesimarsi nelle curiosità e nelle tribolazioni del protagonista di Moravia, quasi loro coetaneo, e fare di quel libro la loro lente d'ingrandimento sulla vita e sul mondo.
Durante le attività si è indagata la relazione che si instaura tra parola e immagine, tra letteratura e cinema, e si è riflettuto insieme su come trasporre dei testi senza cadere nella rappresentazione e nella finzione e su quali tecniche mettere in atto per condurre giovanissimi studenti a interpretare scritti appartenenti al secolo scorso, facendoli specchiare nel loro quotidiano.
Nel corso dei cinque giorni di residenza e di lavoro collettivo con studentesse e studenti, sulla base di scelte condivise in fase progettuale, tutti hanno avuto un ruolo davanti e dietro la macchina da presa, cimentandosi con la registrazione audio dal vivo e con un tipo di recitazione che non punta alla perfetta dizione, quanto invece alla massima sincerità, per far sì che anche le imperfezioni e le inevitabili difficoltà possano entrare nel film come momenti di grande verità.
Il montaggio verrà realizzato a distanza, così come il missaggio audio, che sarà curato dal fonico Graziano Cammisa, con momenti di condivisione online, per tenere sempre aperto un canale di confronto con gli studenti. I partecipanti potranno così veder crescere ciò che hanno realizzato nelle varie fasi di realizzazione, fino alla presentazione conclusiva di fine maggio, con l'obiettivo di presentare il film anche in festival e rassegne cinematografiche di rilievo nazionale.
L'associazione Canudo Ets, promotrice del progetto, ringrazia l'Assessore alle Culture del Comune di Trani, Lucia De Mari, i fantastici studenti che hanno lavorato in questi giorni, i disponibilissimi docenti della scuola tranese, che hanno agevolato le riprese, e il dirigente scolastico, che ha sposato appieno e permesso la realizzazione del progetto.
Con il regista Mauro Santini e Tommaso Danisi, musicista e tecnico del suono, il Liceo Statale Classico, Linguistico e Scienze Umane "Francesco De Sanctis" di Trani si è trasformato in un vero e proprio set cinematografico, grazie alla collaborazione del dirigente scolastico, prof. Nicola Valente, e della coordinatrice delle attività progettuali, prof.ssa Lucia Cariati, insieme alla prof.ssa. Rossella Piccarreta.
Sulla scia dei film "Le belle estati" e "Le feste senza fine"- realizzati da Santini con il Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro e premiati nei principali festival di cinema italiani - il laboratorio audiovisivo ha coinvolto i ragazzi e le ragazze della 2ª e 3ª BL nella realizzazione di un cortometraggio ispirato ad "Agostino" di Alberto Moravia: un romanzo che racconta, con grande afflato poetico, il momento di transito verso l'adolescenza. Il lavoro con Santini ha quindi assecondato questo gioco mimetico, affinché gli studenti potessero immedesimarsi nelle curiosità e nelle tribolazioni del protagonista di Moravia, quasi loro coetaneo, e fare di quel libro la loro lente d'ingrandimento sulla vita e sul mondo.
Durante le attività si è indagata la relazione che si instaura tra parola e immagine, tra letteratura e cinema, e si è riflettuto insieme su come trasporre dei testi senza cadere nella rappresentazione e nella finzione e su quali tecniche mettere in atto per condurre giovanissimi studenti a interpretare scritti appartenenti al secolo scorso, facendoli specchiare nel loro quotidiano.
Nel corso dei cinque giorni di residenza e di lavoro collettivo con studentesse e studenti, sulla base di scelte condivise in fase progettuale, tutti hanno avuto un ruolo davanti e dietro la macchina da presa, cimentandosi con la registrazione audio dal vivo e con un tipo di recitazione che non punta alla perfetta dizione, quanto invece alla massima sincerità, per far sì che anche le imperfezioni e le inevitabili difficoltà possano entrare nel film come momenti di grande verità.
Il montaggio verrà realizzato a distanza, così come il missaggio audio, che sarà curato dal fonico Graziano Cammisa, con momenti di condivisione online, per tenere sempre aperto un canale di confronto con gli studenti. I partecipanti potranno così veder crescere ciò che hanno realizzato nelle varie fasi di realizzazione, fino alla presentazione conclusiva di fine maggio, con l'obiettivo di presentare il film anche in festival e rassegne cinematografiche di rilievo nazionale.
L'associazione Canudo Ets, promotrice del progetto, ringrazia l'Assessore alle Culture del Comune di Trani, Lucia De Mari, i fantastici studenti che hanno lavorato in questi giorni, i disponibilissimi docenti della scuola tranese, che hanno agevolato le riprese, e il dirigente scolastico, che ha sposato appieno e permesso la realizzazione del progetto.