Ciliento e Leuzzi nella giunta Decaro? Trani al centro della nuova Regione Puglia

La città potrebbe contare su una rappresentanza regionale senza precedenti

venerdì 16 gennaio 2026 11.07
A cura di Alessandra Vacca
La giornata di oggi potrebbe segnare un passaggio decisivo per la politica pugliese. Antonio Decaro è infatti atteso allo scioglimento delle ultime riserve sulla composizione della nuova giunta regionale. E tra le possibili novità, Trani potrebbe ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Secondo le indiscrezioni delle ultime ore, la città potrebbe esprimere addirittura due assessori all'interno dell'esecutivo regionale. Una presenza che, se confermata, rappresenterebbe un risultato di rilievo. Il primo nome appare ormai certo: Debora Ciliento, esponente del Partito Democratico, sarebbe pronta a entrare in giunta garantendo anche la rappresentanza della provincia Bat per i Dem.

Ma non è tutto. Sta infatti prendendo sempre più corpo l'ipotesi di un secondo assessorato di origine tranese, che potrebbe essere affidato all'ingegnera Marina Leuzzi, indicata da Alleanza Verdi e Sinistra. Nonostante la formazione politica non sia riuscita a eleggere consiglieri regionali, Decaro aveva assunto l'impegno di includere comunque Avs nella squadra di governo. Un impegno che ora potrebbe tradursi in una nomina concreta.

Il presidente eletto, che dispone di alcune deleghe da assegnare direttamente, avrebbe scelto di rispettare gli accordi presi con i vertici del partito, dal segretario nazionale Nicola Fratoianni a quello regionale Mino Di Lernia, attualmente assessore comunale a Trani. Proprio Di Lernia avrebbe proposto il nome della professionista tranese, anche nell'ottica di garantire l'equilibrio di genere all'interno della giunta.

Se lo scenario dovesse trovare conferma, Trani potrebbe contare su una rappresentanza istituzionale particolarmente ampia: oltre ai due assessori di maggioranza, resterebbe infatti in consiglio regionale Andrea Ferri, eletto tra le fila dell'opposizione con Fratelli d'Italia.

Un quadro che rafforzerebbe il peso politico della città a livello regionale e che potrebbe tradursi in una maggiore attenzione verso le esigenze e le progettualità del territorio. Resta ora da attendere l'annuncio ufficiale: nelle prossime ore si capirà se quella che oggi appare come una possibilità diventerà una certezza.