“Città del futuro”: i candidati Amalia Palma ed Anselmo Mannatrizio presentano il loro programma
Dalla rigenerazione urbana allo sport, passando per sostenibilità e giovani
lunedì 27 aprile 2026
14.47
"La città del futuro" questo motto del candidato sindaco al Comune di Trani nella lista del P.D., è stato il filo conduttore della serata svoltasi il 24 aprile nel dehor del bar Pantheon, in cui i candidati al Consiglio Comunale Amalia Palma ed Anselmo Mannatrizio hanno presentato alla cittadinanza le linee portanti del loro impegno politico.
Alla presenza di un folto pubblico e dopo i saluti istituzionali di Debora Ciliento, Assessore regionale al clima e all'ambiente e Domenico De Santis, segretario regionale del P.D., l' ing. Amalia Palma, in linea con la tradizione familiare, ha sottolineato di voler responsabilmente essere al servizio della città di Trani e proiettata verso un futuro sostenibile per le nuove generazioni.
Ha, dunque, tracciato le linee portanti di uno sviluppo urbanistico di Trani che preveda un piano di housing sociale ovvero realizzazione di alloggi di edilizia residenziale a prezzi calmierati, che soddisfi la richiesta dei residenti tranesi di case in proprietà, anche elaborando il "piano casa" strumento urbanistico peraltro adottato nella città di Bari e approvato nel Comune di Andria, in un'ottica di sostenibilità ambientale e densificazione senza consumo di suolo. Ha ribadito la necessità di riqualificare la costa nord e di attuare politiche ambientali di sostenibilità incrementando la realizzazione di impianti fotovoltaici, agrivoltaici, eolici sempre nel rispetto del contesto paesaggistico di riferimento. Infine parlando di scuola, ha evidenziato il bisogno di effettuare interventi di messa in sicurezza e di efficientamento energetico degli edifici scolastici comunali.
Ha inoltre sottolineato che tutti questi interventi potranno essere attuati solo incrementando la ricerca di linee di finanziamento (anche con l'ausilio di consulenti esterni) e promuovendo accordi di partenariato pubblico-privato o il project financing in modo da incrementare le politiche del lavoro, la tutela del paesaggio per rendere Trani una città' smart. Ha poi preso la parola il dirigente Anselmo Mannatrizio, candidato consigliere e delegato del CONI tranese, che ha sottolineato il suo impegno per Trani svolto già in due consiliature nell'ambito delle attività sportive. Si è battuto, con successo, per la costruzione di una pista di atletica leggera, attualmente da completare, inoltre, ha lanciato la previsione della costruzione all'interno dell'impianto sportivo polivalente che contempli nuove strutture sportive, da una pista di lancio…a quella di tiro con l'arco, che dovrebbero riqualificare spazi già fruibili nel quartiere Sant'Angelo. Ha ribadito il bisogno di una cultura dello sport affermando che l'attività sportiva non può e non deve essere considerata solo un interesse sporadico e momentaneo di giovani e ragazzi, ma deve accompagnare ogni individuo in ogni fase della crescita umana per uno sviluppo armonico della personalità e per una maggiore fruibilità della città delle sue piste ciclabili, del suo campo sportivo, del palazzetto dello sport.
Infine Marco Galiano, candidato sindaco ha ribadito il bisogno che Trani si apra alle nuove generazioni e si doti di forze nuove, di nuove energie, professionalmente competenti, viste le sfide future, capaci di quello slancio culturale, sociale ed economico che renda Trani una città nuova, protagonista nel territorio di appartenenza. Ha delineato lo sviluppo della città attraverso una programmazione, che nasca dalle esigenze dei cittadini residenti, interpellati dal nuovo sindaco e che ridefinisca, quartiere per quartiere, il profilo di una "nuova" città famosa con un edificato urbano a dimensione umana per una vivibilità che renda Trani, "città del futuro".
Alla presenza di un folto pubblico e dopo i saluti istituzionali di Debora Ciliento, Assessore regionale al clima e all'ambiente e Domenico De Santis, segretario regionale del P.D., l' ing. Amalia Palma, in linea con la tradizione familiare, ha sottolineato di voler responsabilmente essere al servizio della città di Trani e proiettata verso un futuro sostenibile per le nuove generazioni.
Ha, dunque, tracciato le linee portanti di uno sviluppo urbanistico di Trani che preveda un piano di housing sociale ovvero realizzazione di alloggi di edilizia residenziale a prezzi calmierati, che soddisfi la richiesta dei residenti tranesi di case in proprietà, anche elaborando il "piano casa" strumento urbanistico peraltro adottato nella città di Bari e approvato nel Comune di Andria, in un'ottica di sostenibilità ambientale e densificazione senza consumo di suolo. Ha ribadito la necessità di riqualificare la costa nord e di attuare politiche ambientali di sostenibilità incrementando la realizzazione di impianti fotovoltaici, agrivoltaici, eolici sempre nel rispetto del contesto paesaggistico di riferimento. Infine parlando di scuola, ha evidenziato il bisogno di effettuare interventi di messa in sicurezza e di efficientamento energetico degli edifici scolastici comunali.
Ha inoltre sottolineato che tutti questi interventi potranno essere attuati solo incrementando la ricerca di linee di finanziamento (anche con l'ausilio di consulenti esterni) e promuovendo accordi di partenariato pubblico-privato o il project financing in modo da incrementare le politiche del lavoro, la tutela del paesaggio per rendere Trani una città' smart. Ha poi preso la parola il dirigente Anselmo Mannatrizio, candidato consigliere e delegato del CONI tranese, che ha sottolineato il suo impegno per Trani svolto già in due consiliature nell'ambito delle attività sportive. Si è battuto, con successo, per la costruzione di una pista di atletica leggera, attualmente da completare, inoltre, ha lanciato la previsione della costruzione all'interno dell'impianto sportivo polivalente che contempli nuove strutture sportive, da una pista di lancio…a quella di tiro con l'arco, che dovrebbero riqualificare spazi già fruibili nel quartiere Sant'Angelo. Ha ribadito il bisogno di una cultura dello sport affermando che l'attività sportiva non può e non deve essere considerata solo un interesse sporadico e momentaneo di giovani e ragazzi, ma deve accompagnare ogni individuo in ogni fase della crescita umana per uno sviluppo armonico della personalità e per una maggiore fruibilità della città delle sue piste ciclabili, del suo campo sportivo, del palazzetto dello sport.
Infine Marco Galiano, candidato sindaco ha ribadito il bisogno che Trani si apra alle nuove generazioni e si doti di forze nuove, di nuove energie, professionalmente competenti, viste le sfide future, capaci di quello slancio culturale, sociale ed economico che renda Trani una città nuova, protagonista nel territorio di appartenenza. Ha delineato lo sviluppo della città attraverso una programmazione, che nasca dalle esigenze dei cittadini residenti, interpellati dal nuovo sindaco e che ridefinisca, quartiere per quartiere, il profilo di una "nuova" città famosa con un edificato urbano a dimensione umana per una vivibilità che renda Trani, "città del futuro".