Cognetti rinuncia alla nomina in Consiglio comunale: «Scelta di coerenza e rispetto verso i cittadini»

Il passo indietro dopo la designazione degli assessori a tre mesi dalla fine del mandato

venerdì 6 febbraio 2026 10.11
Riceviamo e pubblichiamo la nota di Domenico Cognetti a seguito della sua rinuncia alla carica di consigliere comunale.
Cari cittadini e care cittadine,
con questo comunicato desidero spiegare quali sono le ragioni che mi hanno portato a rinunciare alla nomina di Consigliere Comunale in seguito alle recenti designazioni degli assessori da parte del Sindaco, avvenute a soli tre mesi dalla naturale scadenza del mandato amministrativo.

Una scelta non semplice, soprattutto perché si tratta di un incarico di prestigio e di responsabilità verso tutta la comunità cittadina. Ritengo doveroso per questo evidenziare che la politica non può essere considerata soltanto come un ruolo da occupare, ma è un impegno serio, fondato sulla coerenza e sul rispetto degli accordi verso i cittadini. Accettare un incarico senza condividere pienamente i criteri e il percorso seguito in questi anni dall'amministrazione significa venir meno a questi principi.

La mia rinuncia nasce proprio dalla consapevolezza che, in questi anni, alcune scelte e alleanze politiche ed amministrative sono risultate non in linea con il progetto originariamente presentato agli elettori, rendendo difficile comprendere quale sia l'area politica di riferimento che governi oggi la città.

In un contesto simile, ritengo che la chiarezza e la coerenza siano doveri imprescindibili verso chi ha riposto fiducia nel nostro operato.

Rinunciare a un ruolo istituzionale non significa sottrarsi alle responsabilità, ma, al contrario, assumersene una più grande: quella di non occupare incarichi quando non sussistono le condizioni politiche per poterli svolgere con la necessaria convinzione e credibilità.
So bene che, negli ultimi tempi, gesti di questo tipo non sono frequenti e possono apparire controcorrente. Tuttavia, credo fermamente che la dignità politica esista ancora e che ogni tanto sia doveroso dimostrarlo con scelte concrete, anche quando siano dolorose e impopolari.

Ringrazio sinceramente tutti i cittadini che mi hanno sostenuto e che continuano a credere in una politica fatta di serietà, coerenza e rispetto del bene comune.

Il mio impegno verso la comunità non viene meno: continuerò a essere presente, ad ascoltare e a portare avanti i principi in cui credo, continuando a mettermi al servizio della comunità con la stessa determinazione di sempre.

Questa decisione non è una rinuncia alla politica ma un modo per difenderne il valore e la credibilità, nella convinzione che solo così si possa ricostruire un rapporto autentico di fiducia tra istituzioni e cittadini, libero da logiche di opportunismo che troppo spesso ne minano il valore.