Commercio ambulante in crisi anche a causa del maltempo
Presidente Batcommercio2010: «Nessuna tutela, solo una vita da disperati»
venerdì 2 gennaio 2015
7.28
«Non bastava la paura per gli assalti da parte dei banditi sulle strade del lavoro, ora contro la nostra categoria si mette anche il cattivo tempo ed ecco che proprio in questi giorni, in queste ore, colleghi che hanno bisogno di recuperare le risorse perse nell'anno, e dissipate per il pagamento di tasse e tributi che stanno dissanguando il piccolo commercio, si ritrovano sulle strade del terrore a combattere con un altro nemico, le avverse condizioni meteo e la neve». Sono queste le amare parole espresse dal presidente di Batcommercio2010 aderente a Cna Puglia e commerciante ambulante, Vincenzo Berardino.
«Accade spesso che a causa del vento forte, della pioggia insistente, ed ora anche della neve, non riusciamo ad esercitare la nostra attività e tutto quello che perdiamo non lo recuperiamo più. Nessuna tutela, nessuna garanzia ma solo una vita da disperati, senza nessuna riconoscenza neanche da parte delle istituzioni che non riconoscono la nostra grande capacità di essere ancora un'enorme forza lavoro e di dare anche ai giovani tante opportunità di impiego. Mercati trascurati ed abbandonati a se stessi, in condizioni igienico-sanitarie assurde, con un abusivismo dilagante ed incontrollato sono la risposta di quelle istituzioni di fronte a chi, come noi, non ha mai chiesto nulla in cambio ed ha sempre pagato di tasca propria».
Da parte sua il presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, a tal proposito ha aggiunto: «Ringrazio l'amico Vincenzo Berardino per la sua dedizione al servizio della categoria e spero che il nuovo anno cominci con un'urgente ed immediata convocazione per dare un poco di tranquillità agli operatori. L'obiettivo è che, mediante l'incontro diretto, senza mediazioni mai richieste quindi inopportune, le istituzioni si possano avvicinare a noi imprenditori in difficoltà, in modo che anche i "valori" si equiparino e che quando accade qualcosa a qualcuno sia qualcosa che è accaduto ad una persona, senza distinzioni e senza discriminazioni, peggio ancora se di casta».
«Accade spesso che a causa del vento forte, della pioggia insistente, ed ora anche della neve, non riusciamo ad esercitare la nostra attività e tutto quello che perdiamo non lo recuperiamo più. Nessuna tutela, nessuna garanzia ma solo una vita da disperati, senza nessuna riconoscenza neanche da parte delle istituzioni che non riconoscono la nostra grande capacità di essere ancora un'enorme forza lavoro e di dare anche ai giovani tante opportunità di impiego. Mercati trascurati ed abbandonati a se stessi, in condizioni igienico-sanitarie assurde, con un abusivismo dilagante ed incontrollato sono la risposta di quelle istituzioni di fronte a chi, come noi, non ha mai chiesto nulla in cambio ed ha sempre pagato di tasca propria».
Da parte sua il presidente di Unimpresa Bat, Savino Montaruli, a tal proposito ha aggiunto: «Ringrazio l'amico Vincenzo Berardino per la sua dedizione al servizio della categoria e spero che il nuovo anno cominci con un'urgente ed immediata convocazione per dare un poco di tranquillità agli operatori. L'obiettivo è che, mediante l'incontro diretto, senza mediazioni mai richieste quindi inopportune, le istituzioni si possano avvicinare a noi imprenditori in difficoltà, in modo che anche i "valori" si equiparino e che quando accade qualcosa a qualcuno sia qualcosa che è accaduto ad una persona, senza distinzioni e senza discriminazioni, peggio ancora se di casta».