Commissario nuovo, problemi vecchi
L'aumento della Tari e i nuovi bandi l'eredità del passato governo
mercoledì 28 gennaio 2015
7.02
La conferenza stampa di ieri ha dato il via al mini-governo del commissario Iaculli. Il vice-prefetto di Brindisi è attesa a tre mesi e mezzo di lavoro non facile, molte sono le questioni pendenti giunte in eredità dalla prematura fine dell'amministrazione Riserbato: la più lampante grana riguarda l'aumento della Tari, problema impopolare che ricadrà sull'immagine pubblica del temporaneo responsabile del Comune di Trani ma la cui colpa proviene dalle due amministrazioni precedenti.
A seguire, il commissario ha già promesso guerra alle proroghe: attesi nel prossimo mese tutti i bandi per l'assegnazione dei servizi pubblici. Con molta probabilità, il primo pronto a essere pubblicato riguarda la gestione dello stadio comunale. L'Ufficio Sport attendeva il via libera della vecchia giunta, nella riunione non celebrata tra dimissioni e maltempo. A seguire, toccherà a verde pubblico e pulizia bagni. Ancora nessuna assegnazione definitiva per la sorveglianza, che dovrà attendere la fine del lavoro della Procura per capire come poter sbloccare la soluzione.
La Iaculli si è detta, inoltre, favorevole all'approvazione del bilancio consuntivo 2014, qualora la scadenza di questo non venga rinviata. Sarà un periodo molto duro anche per la città, arrivando al voto con il tempo necessario, però, per riflettere su una scelta che sarà decisiva per le sorti di Trani.
A seguire, il commissario ha già promesso guerra alle proroghe: attesi nel prossimo mese tutti i bandi per l'assegnazione dei servizi pubblici. Con molta probabilità, il primo pronto a essere pubblicato riguarda la gestione dello stadio comunale. L'Ufficio Sport attendeva il via libera della vecchia giunta, nella riunione non celebrata tra dimissioni e maltempo. A seguire, toccherà a verde pubblico e pulizia bagni. Ancora nessuna assegnazione definitiva per la sorveglianza, che dovrà attendere la fine del lavoro della Procura per capire come poter sbloccare la soluzione.
La Iaculli si è detta, inoltre, favorevole all'approvazione del bilancio consuntivo 2014, qualora la scadenza di questo non venga rinviata. Sarà un periodo molto duro anche per la città, arrivando al voto con il tempo necessario, però, per riflettere su una scelta che sarà decisiva per le sorti di Trani.