Comune, dai revisori forti dubbi sul piano assunzioni

Nella relazione dell’organo contabile si evince che non ci sarebbero soldi a sufficienza. Sottolineato anche il divieto di rinnovo degli incarichi

sabato 22 giugno 2013 13.18
Il collegio dei revisori dei conti del Comune di Trani mette in discussione il documento di programmazione triennale delle spese del personale per il triennio 2013-2015 attraverso cui il Comune di Trani prevedeva di assumere 9 unità lavorative con varie modalità (la gran parte bandi di mobilità).

Nel parere espresso, l'organo di revisione contabile dell'Ente (formato da Giuseppe Spizzico, Vincenzo Lacasella e Tommaso Montefusco) ha richiesto per le nuove assunzioni il rispetto, per l'esercizio 2013, del plafond disponibile, pari al 40% delle cessazioni del 2012. Il risparmio per pensionamenti nell'anno 2012 ammonta però solo a 226.518 euro. Il che significa, se non abbiamo capito male, che l'amministrazione potrebbe spendere per le assunzioni del personale appena 90mila euro mentre la spesa annua complessiva prevista per un solo dirigente è di 132mila euro.

Il collegio, nel parere, ha richiamato ulteriori limitazioni al ricorso degli incarichi di collaborazione, consulenza, studio e ricerca. La cosa più importante evidenziata è il divieto di aumentare il compenso in caso di proroghe e il divieto di rinnovo degli incarichi.

Il Comune di Trani, da marzo a maggio del 2013, ha adottato cinque delibere di giunta in materia di programmazione del fabbisogno del personale ricevendo per altro due formali opposizioni da parte della Csa-Flp. Il sindacato aveva chiesto espressamente provvedimenti di annullamento in autotutela degli atti prodotti. I revisori hanno invitato l'Ente ad aprire improrogabilmente un tavolo con tutte le rappresentanze sindacali per considerare il rispetto di tutti gli adeguamenti contrattuali previsti dal contratto nazionale di lavoro di riferimento per il personale attualmente impiegato dal Comune.