Concita De Gregorio ai Dialoghi: il potere veglia sempre su di noi

Focus sulle mille entità che muovono le nostre vite, le scrutano, le orientano

sabato 21 settembre 2019 1.05
A cura di Giovanni Ronco
La sua partecipazione ai Dialoghi di Trani è stato il pretesto per la presentazione del suo nuovo libro: "Nella notte". Ma il "dialogo" di Concita De Gregorio, giornalista di Repubblica ed ex direttore de L'Unità, con Rosanna Gaeta, ha virato la sua attenzione sulle varie sfaccettature del Potere della politica, dei social e delle mille entità occulte che muovono le nostre vite, le scrutano, le orientano, sfruttando varie nostre debolezze: dall'attaccamento ai soldi, che tolgono la libertà, alle vite sentimentali "scivolose" quindi a rischio ricatto, fino all'incapacità di gestire un Potere che finisce sempre per beffare, attraverso quelle debolezze, i suoi stessi protagonisti.

E questi finiscono per essere vittime. Dal tracollo di potenti incapaci, alle vite della gente comune "vendute" dai social alle grandi multinazionali che comprano i nostri dati personali, attraverso i nostri like e post ed in tal modo accumulano ricchezza, fino ai politici inspiegabilmente "trombati", anche in una notte, fino alle armi di distrazione di massa per distogliere da vere notizie, attraverso vuotaggini organizzate e pompate ad arte dai media compiacenti: mentre si disputa sul vestito della Bellanova, Renzi ha già pronto il nuovo partito, di cui la Nostra sarà fra le protagoniste; mentre si disputa sul libro di Salvini edito da un editore neofascista e dell'interdizione di quest'ultimo al Salone del Libro, mentre si discetta sulla contrarietà della mamma di Regeni ad un brano di Vecchioni, un gruppo di giudici e faccendieri, decideva le nomine dei procuratori al Csm.

Un'antologia di episodi legati al rapporto tra l'Italia ed il Potere che la De Gregorio espone con l'efficacia delle grandi narratrici e reporter. Attraverso un romanzo dalla vicenda inventata ma non troppo, in un gioco di specchi e riflessi, di un' Italia sempre sospesa tra gente onesta e farabutti, potere scaltro e massa sempliciotta, ricatti e soldi, verità e menzogna.