Conferenza dei capigruppo: tensione fra An e la presidenza del consiglio
Riccardo Gagliardi pone dubbi sul modus operandi dell’ufficio
domenica 23 maggio 2010
La convocazione della conferenza dei capigruppo fa esplodere un caso nella maggioranza. La riunione è stata convocata per consentire l'immediata convocazione del prossimo consiglio comunale nel cui ordine del giorno sono stati inseriti due provvedimenti da approvare con estrema urgenza (la variazione urbanistica del suolo di via Istria e la cessione del diritto di superficie alla Vittorio Emanuele per la nuova casa anziani). Alcuni esponenti dell'opposizione (Di Gregorio, De Laurentis, Marinaro e Maiullari) hanno formulato delle perplessità sulla validità di quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo in virtù dell'assenza del segretario generale e dell'assenza di rappresentanti dell'amministrazione a motivare l'urgenza dei provvedimenti da portare in aula.
Al coro di critiche si è aggiunta anche la voce di Riccardo Gagliardi (capogruppo di Alleanza Nazionale) che ha posto dei dubbi sul modus operandi dell'ufficio di presidenza. Gagliardi ha contestato il ricorso alla convocazione d'urgenza (non è la prima volta che accade) ed il fatto che molti provvedimenti, anche se pronti da tempo, non sono ancora stati portati all'attenzione del consiglio comunale. Un piccolo caso che non mancherà di animare il prossimo consiglio, convocato per mercoledì.
Al coro di critiche si è aggiunta anche la voce di Riccardo Gagliardi (capogruppo di Alleanza Nazionale) che ha posto dei dubbi sul modus operandi dell'ufficio di presidenza. Gagliardi ha contestato il ricorso alla convocazione d'urgenza (non è la prima volta che accade) ed il fatto che molti provvedimenti, anche se pronti da tempo, non sono ancora stati portati all'attenzione del consiglio comunale. Un piccolo caso che non mancherà di animare il prossimo consiglio, convocato per mercoledì.