Consiglio comunale, quale destino per l'Amministrazione Riserbato?

Ordine del giorno: approvazione piano comunale per il diritto allo studio

martedì 23 dicembre 2014 11.24
A cura di Martina Tortosa
Quello di stamattina sarà sicuramente un Consiglio comunale sui generis. Concussione, corruzione, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, ed altro ancora. Il Sistema Trani ha inevitabilmente creato un alone di incredulità e sgomento in città. I cittadini, alla luce dei recenti avvenimenti non possono fare a meno di chiedersi quali sorprese ha in serbo il destino di questa Amministrazione.

Nelle ultime ore la parola "dimissioni" è sulla bocca di tutti, o quasi. Nella giornata di ieri, entrambe le forze politiche di maggioranza e di minoranza si sono riunite per stabilire la posizione più congrua da assumere. Da alcune notizie trapelate sembrerebbe che il consigliere De Laurentis (Pd) abbia deciso di optare, in ogni caso per le dimissioni e che il consigliere Santorsola (Sel) non intenda neanche prendere parte a questa riunione del mondo politico.

Confusione, domande, ipotesi e incertezza. I combattenti di opposizione, tuttavia, sembrerebbero puntare alle dimissioni collettive ma cosa naufraghi nelle menti della maggioranza resta incerto. Quel che è certo è che 17 firme determinerebbero lo scioglimento automatico del Consiglio comunale e nuove elezioni. Staremo a vedere.

Intanto, è in questo scenario che, a partire dalle 9.30, i politici tranesi dovrebbero approvare il piano comunale per il diritto allo studio, anno 2015. In assenza del primo cittadino, il Consiglio comunale sarà nelle mani del vice-sindaco, De Simone. La seconda convocazione è prevista per lunedì 29 dicembre.