Conti pubblici, l'Udc a D'Amore: Riferisca in Consiglio

Nota di Nicholas Modugno: «Disponibili al confronto, ma si parli un linguaggio di verità». Il segretario cittadino del partito interviene sul caso dei bilanci comunali poco chiari

domenica 3 febbraio 2013 15.40
«Un'amministrazione responsabile e capace non avrebbe mai nascosto la polvere sotto il tappeto, non ne avrebbe avuto il motivo. Chi non è in grado, evidentemente, di risolvere il problema, ha invece tutto l'interesse ad occultare una questione delicata nella speranza che venga risolta dai governi successivi». Così il commissario cittadino dell'Udc di Trani, Nicholas Modugno, sulla richiesta di chiarimenti sui debiti avanzata dalla Corte dei Conti al Comune.

«Potremmo anche sottolineare i modi sgarbati, sia politici che istituzionali, della giunta Riserbato in merito», prosegue. «Siamo venuti a conoscenza della situazione solo perché un assessore lo ha comunicato ai consiglieri comunali. Potremmo, ma c'è ben altro. Questa richiesta della Corte rivela quanto le falle finanziarie del nostro Comune non siano state sanate dall'amministrazione. Un comportamento poco trasparente, discutibile e irresponsabile che Trani non merita e che ci catapulta in vecchi ricordi di mal governo della città. Per questo, chiediamo che l'assessore al bilancio riferisca in Consiglio comunale e chiarisca una vicenda che getta più di un'ombra sull'azione amministrativa di Riserbato e della sua giunta. Noi dell'Udc siamo disponibili al confronto, ma a condizione che si parli un linguaggio di verità e chiarezza».