Cordialmente: nell'appuntamento di domani ritorna Carlo Avantario
Azzeramento giunta, la crescita del partito, sanità: la parola al consigliere comunale Pd
venerdì 6 giugno 2014
1.05
Tornano insieme nello studio di Cordialmente Giovanni Ronco e Carlo Avantario, consigliere comunale del Pd. Diversi i temi trattati e tra questi certamente non poteva mancare il tema più clado di questi ultimi giorni: l'azzeramento della giunta.
Un'apertura di fuoco: Avantario ha innanzitutto smentito una precedente dichiarazione del sindaco sulla nascita di un governo di larghe intese e quindi la collaborazione del Partito Democratico con il Nuovo Centrodestra definendole «fantasie senza alcun fondamento» e sottolineando anche di come sia sempre più difficile lo arrivare ad un accordo su come "spartirsi" le poltrone escludendo alcuni ed includendo altri. Ha auspicato che la situazione si risolva il prima possibile per evitare ripercussioni e rallentamenti nei lavori della macchina comunale.
Si è poi parlato anche della crescita dell'ultimo periodo del partito, il PD che ha trovato successo grazie anche a quell'alleanza col gruppo di Gianni Pittella che ha dato vita al "Laboratorio democratico" di Trani e nella Bat. Leit motiv per Avantario è conseguire l'armonia politica e portare avanti l'idea di Europa non come unità economica ma innanzitutto politica e per questo di fondamentale importanza il sostegno per Elena Gentile, rappresentante del Puglia in Europa. Poi un breve cenno sulla presunta collaborazione Ferrante-Corrado, ma Avantario ha sottolineato l'enorme differenza tra collaborazione di necessità in vista delle elezioni e alleanza vera e propria che, qualora dovesse avvenire, potrebbe deluderebbe proprio gli elettori dell'attuale Presidente del Consiglio comunale.
Ed infine, da medico non poteva mancare la domanda sulla sanità su cui Avantario ha ancora una volta espresso il suo rammarico per «un'assistenza sanitaria sempre più scadente, in particolar modo per i reparti di ginecologia e medicina sportiva dove sono state fatte promesse non mantenute». Questo e molto altro nell'intervista online da domani, nella speranza che l'invito all'unione più volte marcato dal consigliere Avantario venga davvero preso come un monito per il decorso quanto più celere possibile di questo periodo delicato della storia politica tranese.
Un'apertura di fuoco: Avantario ha innanzitutto smentito una precedente dichiarazione del sindaco sulla nascita di un governo di larghe intese e quindi la collaborazione del Partito Democratico con il Nuovo Centrodestra definendole «fantasie senza alcun fondamento» e sottolineando anche di come sia sempre più difficile lo arrivare ad un accordo su come "spartirsi" le poltrone escludendo alcuni ed includendo altri. Ha auspicato che la situazione si risolva il prima possibile per evitare ripercussioni e rallentamenti nei lavori della macchina comunale.
Si è poi parlato anche della crescita dell'ultimo periodo del partito, il PD che ha trovato successo grazie anche a quell'alleanza col gruppo di Gianni Pittella che ha dato vita al "Laboratorio democratico" di Trani e nella Bat. Leit motiv per Avantario è conseguire l'armonia politica e portare avanti l'idea di Europa non come unità economica ma innanzitutto politica e per questo di fondamentale importanza il sostegno per Elena Gentile, rappresentante del Puglia in Europa. Poi un breve cenno sulla presunta collaborazione Ferrante-Corrado, ma Avantario ha sottolineato l'enorme differenza tra collaborazione di necessità in vista delle elezioni e alleanza vera e propria che, qualora dovesse avvenire, potrebbe deluderebbe proprio gli elettori dell'attuale Presidente del Consiglio comunale.
Ed infine, da medico non poteva mancare la domanda sulla sanità su cui Avantario ha ancora una volta espresso il suo rammarico per «un'assistenza sanitaria sempre più scadente, in particolar modo per i reparti di ginecologia e medicina sportiva dove sono state fatte promesse non mantenute». Questo e molto altro nell'intervista online da domani, nella speranza che l'invito all'unione più volte marcato dal consigliere Avantario venga davvero preso come un monito per il decorso quanto più celere possibile di questo periodo delicato della storia politica tranese.