Dal carcere di Trani alla scuola: comandante e dirigente incontrano gli studenti di Molfetta
Dibattito sull'importanza della funzione rieducativa della pena
martedì 14 aprile 2026
15.48
Si è svolto questa mattina, presso l'auditorium dell'IISS "Mons. A. Bello – G. Salvemini" di Molfetta, l'incontro dal titolo "Professioni umane e reinserimento sociale", dedicato al tema della funzione rieducativa della pena e al ruolo delle istituzioni penitenziarie, con un focus specifico sul carcere di Trani.
Protagonisti dell'iniziativa gli studenti e le studentesse dell'istituto, che hanno preso parte a un momento di confronto diretto con rappresentanti del sistema penitenziario impegnati quotidianamente nella realtà della casa circondariale tranese.
A intervenire sono stati il comandante di reparto del carcere di Trani, Felice Nazareno De Pinto, e la dirigente penitenziaria Angela Piarulli, che hanno offerto una testimonianza concreta sulle attività svolte all'interno dell'istituto. Nel corso degli interventi è emersa l'importanza del lavoro trattamentale e delle figure professionali coinvolte nei percorsi di recupero dei detenuti.
Ampio spazio è stato dedicato proprio alle esperienze del carcere di Trani, dove progetti educativi, formativi e lavorativi rappresentano strumenti fondamentali per favorire il reinserimento sociale e dare una seconda possibilità a chi sta scontando una pena. Un approccio che mette al centro la persona, in linea con i principi costituzionali della funzione rieducativa.
L'incontro si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla legalità promosso dall'istituto, con l'obiettivo di avvicinare i giovani a tematiche complesse ma fondamentali, stimolando riflessione, consapevolezza e partecipazione attiva.
Protagonisti dell'iniziativa gli studenti e le studentesse dell'istituto, che hanno preso parte a un momento di confronto diretto con rappresentanti del sistema penitenziario impegnati quotidianamente nella realtà della casa circondariale tranese.
A intervenire sono stati il comandante di reparto del carcere di Trani, Felice Nazareno De Pinto, e la dirigente penitenziaria Angela Piarulli, che hanno offerto una testimonianza concreta sulle attività svolte all'interno dell'istituto. Nel corso degli interventi è emersa l'importanza del lavoro trattamentale e delle figure professionali coinvolte nei percorsi di recupero dei detenuti.
Ampio spazio è stato dedicato proprio alle esperienze del carcere di Trani, dove progetti educativi, formativi e lavorativi rappresentano strumenti fondamentali per favorire il reinserimento sociale e dare una seconda possibilità a chi sta scontando una pena. Un approccio che mette al centro la persona, in linea con i principi costituzionali della funzione rieducativa.
L'incontro si inserisce in un percorso più ampio di educazione alla legalità promosso dall'istituto, con l'obiettivo di avvicinare i giovani a tematiche complesse ma fondamentali, stimolando riflessione, consapevolezza e partecipazione attiva.