De Simone (MCL di Trani) denuncia disagi sociali a Trani
Richiesti interventi concreti e strutturati in favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari
mercoledì 25 febbraio 2026
5.49
Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Giuseppe De Simone, Presidente del Circolo MCL di Trani, che tratta di una comunicazione inviata all'Amministrazione Comunale, Sindaco e Dirigente competente, finalizzata ad attenzionare le fasce più fragili della comunità.
Egregi Sigg. Sindaco e Dott. Attolico
il sottoscritto Giuseppe De Simone, Presidente del Circolo MCL di Trani, in rappresentanza degli iscritti, degli assistiti e di numerosi cittadini che quotidianamente si rivolgono alla nostra sede per segnalare condizioni di grave disagio economico e sociale, sottopone alla Vostra attenzione la necessità di un intervento concreto e strutturato in favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari.
Negli ultimi mesi, il numero di famiglie che assistono persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992 è cresciuto in modo significativo, così come sono aumentate le difficoltà legate alla gestione quotidiana dell'assistenza, ai costi diretti e indiretti della cura e alla riduzione della capacità reddituale dei nuclei familiari coinvolti.
La Legge 104/1992, oltre a sancire il diritto all'assistenza e all'inclusione sociale delle persone con disabilità, richiama esplicitamente il ruolo centrale della famiglia e del caregiver nel garantire continuità di cura e tutela della dignità della persona assistita.
Tale ruolo, tuttavia, non può essere sostenuto esclusivamente attraverso misure formali o di principio, ma richiede interventi economici diretti, capaci di alleviare il carico finanziario che grava sui nuclei familiari più fragili, in particolare quando l'assistenza è continuativa e domiciliare.
A rendere ancora più evidente questa esigenza è il confronto con quanto già avviene in altri Comuni italiani.
Si segnala, a titolo esemplificativo, che il Comune di Udine ha attivato una misura di sostegno economico comunale pari a € 300 mensili, destinata a persone non autosufficienti e ai caregiver familiari che prestano assistenza a domicilio, sulla base di una valutazione socio-assistenziale e di un progetto personalizzato.
Tale esperienza dimostra come, anche a livello comunale, sia possibile:
riconoscere concretamente il ruolo del caregiver familiare;
destinare risorse economiche mirate alle situazioni di maggiore fragilità;
ridurre il rischio di isolamento sociale e impoverimento delle famiglie coinvolte.
Il Comune di Trani, in quanto ente di prossimità, è chiamato a svolgere un ruolo attivo nella programmazione e nell'attuazione delle politiche sociali, garantendo risposte adeguate ai bisogni emergenti della cittadinanza.
Alla luce delle segnalazioni pervenute al Circolo MCL e del confronto con altre realtà amministrative, si ritiene necessario comprendere se e in che modo l'Amministrazione comunale intenda:
attivare o programmare misure di sostegno economico comunale a favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari;
individuare criteri chiari, trasparenti e uniformi per l'accesso a tali misure;
destinare risorse di bilancio coerenti con le finalità di assistenza sociale previste dalla normativa vigente.
La presente comunicazione ha carattere istituzionale e interlocutorio e intende favorire un confronto costruttivo tra il Circolo MCL e l'Amministrazione comunale.
Si rappresenta fin d'ora che, a seguito della presente, il Circolo MCL di Trani fornirà supporto ai propri assistiti nella presentazione di istanze individuali presso gli uffici competenti, finalizzate alla richiesta di contributi economici o misure di sostegno compatibili con la normativa vigente e con le disponibilità dell'Ente.
Tali istanze saranno presentate da cittadini in possesso di riconoscimento di disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e impegnati in attività di assistenza familiare continuativa, confidando in una valutazione attenta e coerente da parte dei Servizi Sociali comunali.
Con la presente si sollecita un cortese riscontro alla nota con la quale si richiedeva la destinazione di risorse comunali a sostegno dei canoni di locazione (c.d. "fitto casa") mediante l'emanazione di un apposito bando pubblico. Nella medesima comunicazione si proponeva, altresì, di valutare l'introduzione di misure di esenzione o riduzione dell'IMU in favore delle persone in condizioni di fragilità economica e sociale.
Mi permetto inoltre di suggerire al Sindaco l'istituzione di una Commissione composta da alcuni Consiglieri comunali e da rappresentanti di associazioni senza scopo di lucro, con il compito di contribuire alla definizione dei criteri e alla distribuzione delle risorse di bilancio destinate agli interventi sociali, garantendo la massima trasparenza e imparzialità nell'utilizzo dei fondi pubblici.
Certi che l'Amministrazione Comunale vorrà affrontare questa tematica con senso di responsabilità e attenzione verso le fasce più fragili della comunità, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Egregi Sigg. Sindaco e Dott. Attolico
il sottoscritto Giuseppe De Simone, Presidente del Circolo MCL di Trani, in rappresentanza degli iscritti, degli assistiti e di numerosi cittadini che quotidianamente si rivolgono alla nostra sede per segnalare condizioni di grave disagio economico e sociale, sottopone alla Vostra attenzione la necessità di un intervento concreto e strutturato in favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari.
Negli ultimi mesi, il numero di famiglie che assistono persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992 è cresciuto in modo significativo, così come sono aumentate le difficoltà legate alla gestione quotidiana dell'assistenza, ai costi diretti e indiretti della cura e alla riduzione della capacità reddituale dei nuclei familiari coinvolti.
La Legge 104/1992, oltre a sancire il diritto all'assistenza e all'inclusione sociale delle persone con disabilità, richiama esplicitamente il ruolo centrale della famiglia e del caregiver nel garantire continuità di cura e tutela della dignità della persona assistita.
Tale ruolo, tuttavia, non può essere sostenuto esclusivamente attraverso misure formali o di principio, ma richiede interventi economici diretti, capaci di alleviare il carico finanziario che grava sui nuclei familiari più fragili, in particolare quando l'assistenza è continuativa e domiciliare.
A rendere ancora più evidente questa esigenza è il confronto con quanto già avviene in altri Comuni italiani.
Si segnala, a titolo esemplificativo, che il Comune di Udine ha attivato una misura di sostegno economico comunale pari a € 300 mensili, destinata a persone non autosufficienti e ai caregiver familiari che prestano assistenza a domicilio, sulla base di una valutazione socio-assistenziale e di un progetto personalizzato.
Tale esperienza dimostra come, anche a livello comunale, sia possibile:
riconoscere concretamente il ruolo del caregiver familiare;
destinare risorse economiche mirate alle situazioni di maggiore fragilità;
ridurre il rischio di isolamento sociale e impoverimento delle famiglie coinvolte.
Il Comune di Trani, in quanto ente di prossimità, è chiamato a svolgere un ruolo attivo nella programmazione e nell'attuazione delle politiche sociali, garantendo risposte adeguate ai bisogni emergenti della cittadinanza.
Alla luce delle segnalazioni pervenute al Circolo MCL e del confronto con altre realtà amministrative, si ritiene necessario comprendere se e in che modo l'Amministrazione comunale intenda:
attivare o programmare misure di sostegno economico comunale a favore delle persone con disabilità e dei caregiver familiari;
individuare criteri chiari, trasparenti e uniformi per l'accesso a tali misure;
destinare risorse di bilancio coerenti con le finalità di assistenza sociale previste dalla normativa vigente.
La presente comunicazione ha carattere istituzionale e interlocutorio e intende favorire un confronto costruttivo tra il Circolo MCL e l'Amministrazione comunale.
Si rappresenta fin d'ora che, a seguito della presente, il Circolo MCL di Trani fornirà supporto ai propri assistiti nella presentazione di istanze individuali presso gli uffici competenti, finalizzate alla richiesta di contributi economici o misure di sostegno compatibili con la normativa vigente e con le disponibilità dell'Ente.
Tali istanze saranno presentate da cittadini in possesso di riconoscimento di disabilità ai sensi della Legge 104/1992 e impegnati in attività di assistenza familiare continuativa, confidando in una valutazione attenta e coerente da parte dei Servizi Sociali comunali.
Con la presente si sollecita un cortese riscontro alla nota con la quale si richiedeva la destinazione di risorse comunali a sostegno dei canoni di locazione (c.d. "fitto casa") mediante l'emanazione di un apposito bando pubblico. Nella medesima comunicazione si proponeva, altresì, di valutare l'introduzione di misure di esenzione o riduzione dell'IMU in favore delle persone in condizioni di fragilità economica e sociale.
Mi permetto inoltre di suggerire al Sindaco l'istituzione di una Commissione composta da alcuni Consiglieri comunali e da rappresentanti di associazioni senza scopo di lucro, con il compito di contribuire alla definizione dei criteri e alla distribuzione delle risorse di bilancio destinate agli interventi sociali, garantendo la massima trasparenza e imparzialità nell'utilizzo dei fondi pubblici.
Certi che l'Amministrazione Comunale vorrà affrontare questa tematica con senso di responsabilità e attenzione verso le fasce più fragili della comunità, si resta in attesa di un cortese riscontro.