Differenziata nel cimitero, esperimento riuscito
A fine giornata cassonetti dell'indifferenziata vuoti. «La risposta è stata inaspettatamente molto positiva»
lunedì 17 dicembre 2012
10.39
Il "Comitato per la tutela del bene comune", con l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della raccolta differenziata e, in particolare, di quella della frazione organica (non ancora attiva a Trani), si è mobilitato con una manifestazione organizzata all'interno del cimitero di Trani.
«Abbiamo disposto vicino ai cassonetti principali dei contenitori dove la gente ha potuto riporre fiori e foglie secche senza avviarle al conferimento tal-quale in discarica. Abbiamo inoltre distribuito un volantino informativo sulla raccolta differenziata dell'umido e sulle procedure per la trasformazione in compost dei rifiuti. La risposta è stata inaspettatamente molto positiva, la gente era disponibile ed interessata a capire meglio la destinazione finale dei fiori raccolti».
Con questo primo esperimento è stata coperta solo una parte del campo santo, ma sono in programma nuovi appuntamenti di sensibilizzazione. «Dove c'era la nostra presenza abbiamo rilevato che a fine mattinata i cassonetti dell'indifferenziata erano pressoché vuoti. Questo dimostra che con l'attivazione del servizio porta a porta di raccolta dell'umido si potrebbe risparmiare tantissimo in termini di risorse e di inquinamento.»
«Abbiamo disposto vicino ai cassonetti principali dei contenitori dove la gente ha potuto riporre fiori e foglie secche senza avviarle al conferimento tal-quale in discarica. Abbiamo inoltre distribuito un volantino informativo sulla raccolta differenziata dell'umido e sulle procedure per la trasformazione in compost dei rifiuti. La risposta è stata inaspettatamente molto positiva, la gente era disponibile ed interessata a capire meglio la destinazione finale dei fiori raccolti».
Con questo primo esperimento è stata coperta solo una parte del campo santo, ma sono in programma nuovi appuntamenti di sensibilizzazione. «Dove c'era la nostra presenza abbiamo rilevato che a fine mattinata i cassonetti dell'indifferenziata erano pressoché vuoti. Questo dimostra che con l'attivazione del servizio porta a porta di raccolta dell'umido si potrebbe risparmiare tantissimo in termini di risorse e di inquinamento.»