Dimissioni, la maggioranza rompe il silenzio? No

L'ex sindaco Tarantini prova "a giustificare" questa inspiegabile situazione

venerdì 9 gennaio 2015 7.34
A cura di Martina Tortosa
Dimissioni, dimissioni e ancora dimissioni. In città ormai non si parla d'altro. Amaro risveglio dei politici tranesi e inquietante ninna nanna che li accompagna nelle grinfie del mondo di Morfeo. Sono sulla bocca di tutti e, nonostante l'urlo di protesta dei cittadini, per alcuni tardano ad arrivare e sembra di essere, purtroppo, sempre al punto di partenza, come un cane che imperterrito si morde la coda. Questo terribile mostro a tre teste, dal nome "Dimissioni", non vuole proprio abbandonare la sua amata poltrona.

Ferrante, Laurora e Cognetti si sono recentemente aggiunti alla categoria dei coraggiosi dimissionari. La maggioranza, intenta a proseguire con questo governo, è ancora impegnata a decidere come muovere la prossima pedina. Quando ad un tratto appare un comunicato:

«Noi consiglieri comunali della maggioranza di governo della città di Trani, siamo convinti della assoluta estraneità ai fatti loro contestati di tutti gli amministratori coinvolti nella nota vicenda giudiziaria. In particolare esprimiamo apprezzamento per il gesto compiuto dal signor sindaco il quale, per separare le sue vicende personali da quelle istituzionali, ha ritenuto già da qualche giorno di rassegnare le sue dimissioni. Abbiamo ritenuto – prosegue - di non presentare, a nostra volta, analoghe dimissioni dalla nostra carica poiché questo atto risulterebbe irrispettoso, sminuente e prevaricatorio di quello del sindaco, rendendolo pleonastico ed inutile, in quanto le nostre dimissioni risulterebbero determinanti per l'interruzione immediata ed inappellabile della consigliatura, indipendentemente dalla volontà del primo cittadino. Senza alcuna ironia e con molta serietà».

Può sembrare tutto molto semplice, un comunicato di poche righe sufficienti a spiegare venti giorni di silenzio assoluto. Purtroppo però, buona parte dei cittadini che aspettavano di sentire qualcosa, dovrà continuare a sperare.

«Questo è il comunicato che volentieri avrei sottoscritto se fossi stato consigliere del centrodestra di Trani. L'unico modo per esprimere, finalmente, solidarietà e rispetto nei confronti del sindaco e considerazione nei confronti degli elettori che hanno il sacrosanto diritto di sapere il perché e il percome degli atteggiamenti e delle decisioni dei loro rappresentanti». Queste poche righe non sono frutto della mente dei consiglieri dell'attuale centrodestra, non arrivano in conclusione della ormai nota riunione di maggioranza della scorsa sera, ma dalla pagina Facebook dell'ex sindaco Pinuccio Tarantini che sembra quasi essere mortificato da questo silenzio e prova a giustificare l'attuale maggioranza composta da alcuni dei suoi ex consiglieri.

Per quanto ancora si dedicheranno al gioco del silenzio? Come intendono portare avanti questa Amministrazione? Shh, lasciamoli pensare. Che pensino in fretta però, il tempo passa.