Diocesi, riapre il Tribunale ecclesiastico per i fedeli separati

Servizio disponibile ogni lunedì mattina. Consulenze su prenotazione

lunedì 19 settembre 2016 9.53
L'ufficio del Tribunale ecclesiastico diocesano e il Servizio per l'accoglienza dei fedeli separati di Trani, dopo la pausa estiva, sono ritornati ad essere operativi. Il servizio è coordinato dal vicario giudiziale e composto da persone competenti in materia giuridico-canonica e in pastorale familiare, che come espressione della cura del Vescovo svolgono un'attività permanente di consulenza (gratuita) ed ascolto, garantendo e consentendo ai fedeli una maggiore prossimità tra il vescovo e coloro i quali, feriti da un matrimonio fallito, presentano richiesta perché si raggiunga la certezza morale necessaria per dichiarare la nullità del matrimonio contratto.

Il servizio diocesano, voluto dall'arcivescovo, nel suo specifico svolge un attività permanente: 1. di accoglienza e ascolto per un'attenta analisi delle singole situazioni difficili o irregolari; 2. di orientamento di carattere pastorale, morale e canonico, al fine di garantire una vicinanza pastore-fedeli in difficoltà ed un'adeguata indagine preliminare al processo matrimoniale, raccogliendo elementi utili per l'eventuale introduzione del processo giudiziale, ordinario, breviore o documentale, da parte dei coniugi, o del loro Patrono davanti al Tribunale Ecclesiastico Regionale Pugliese.

Il Servizio diocesano ha sede presso l'ufficio del Tribunale ecclesiastico diocesano, al secondo piano del Palazzo della Curia con ingresso da piazza Cesare Battisti 16 a Trani. Il Servizio diocesano è aperto al pubblico ogni lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30. Per poter usufruire della consulenza si chiede la gentilezza di fissare un appuntamento o via mail scrivendo a: tribunalecclesiastico@arcidiocesitrani.it (inserendo dati personali e recapito telefonico) o chiamando, il lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30, al seguente numero telefonico: 0883/494230 al Responsabile del Servizio diocesano, che si occuperà di contattare un Consulente per fissare l'incontro nel luogo più vicino al Richiedente. A tal proposito si prega al clero diocesano di non dare ai possibili richiedenti numeri di cellulare o email personali dei membri che fanno parte del Servizio diocesano per motivi di privacy, ma solo l'email e il numero telefonico su indicati. Sul sito della Diocesi alla voce "Curia" e poi cliccando "Tribunale ecclesiastico" ci sono ulteriori informazioni.