Dipendenti Amet in stato di agitazione: annunciata la sospensione dagli straordinari
Uiltec: «L'Amministrazione deve assumersi la volontà di rilanciare l'azienda»
venerdì 14 febbraio 2014
11.25
Il sindacato Uiltec Bat ribadisce lo stato di agitazione del personale di Amet e annuncia la sospensione di ogni forma di lavoro straordinario, invitando l'azienda ad utilizzare la banca delle ore per le eventuali attività urgenti.
«Questa strumentazione - spiega il sindacato - potrà avere un uso strutturale finalizzato alla riduzione drastica del lavoro straordinario, sicuramente alla luce dei conti attuali, spesso incompatibile con la necessità di ridurre i costi di gestione. Su questo indirizzo, ulteriormente, riteniamo sia doveroso affrontare il capitolo delle consulenze esterne. Infatti occorre chiarire adeguatamente quali siano quelle strettamente necessarie utilizzando al meglio le professionalità presenti in Amet. Ancor di più occorre una efficace azione sul fronte del recupero crediti e soprattutto smetterla di annunciare processi di riorganizzazione del personale senza un'idea organica in tal senso. L'Amministrazione Comunale deve poi assumersi la volontà politica di rilanciare questa storica ed importantissima società di Trani, stimolando la nascita di piani di sviluppo e considerando l'opportuna necessità di ricercare figure manageriali adeguate a questa sfida».
La Uiltec, soddisfatta dell'impegno assunto dal sindaco Riserbato anche nella possibile convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sulle aziende municipalizzate, invita la direzione di Amet e le organizzazioni sindacali a riconvocare entro un tavolo sindacale entro il 28 febbraio.
«Questa strumentazione - spiega il sindacato - potrà avere un uso strutturale finalizzato alla riduzione drastica del lavoro straordinario, sicuramente alla luce dei conti attuali, spesso incompatibile con la necessità di ridurre i costi di gestione. Su questo indirizzo, ulteriormente, riteniamo sia doveroso affrontare il capitolo delle consulenze esterne. Infatti occorre chiarire adeguatamente quali siano quelle strettamente necessarie utilizzando al meglio le professionalità presenti in Amet. Ancor di più occorre una efficace azione sul fronte del recupero crediti e soprattutto smetterla di annunciare processi di riorganizzazione del personale senza un'idea organica in tal senso. L'Amministrazione Comunale deve poi assumersi la volontà politica di rilanciare questa storica ed importantissima società di Trani, stimolando la nascita di piani di sviluppo e considerando l'opportuna necessità di ricercare figure manageriali adeguate a questa sfida».
La Uiltec, soddisfatta dell'impegno assunto dal sindaco Riserbato anche nella possibile convocazione di un Consiglio Comunale monotematico sulle aziende municipalizzate, invita la direzione di Amet e le organizzazioni sindacali a riconvocare entro un tavolo sindacale entro il 28 febbraio.