Domani un sit-in di protesta davanti alla sede Inps di Trani
Organizzato dal consigliere De Noia: «Giù le mani dalla famiglia»
venerdì 21 febbraio 2014
16.58
Mamma e papà non si toccano, giù le mani dalla famiglia, Inps vergogna! Con questi slogan e con la ferma volontà di proteggere la famiglia, il Consigliere Comunale di Forza Italia, Francesco De Noia, ha organizzato un sit-in presso la sede tranese dell'Inps per protestare contro la scelta dell'Ente pubblico a livello nazionale di sostituire le parole "mamma" e "papà" con dei generici genitore (1°) e genitore (2°) nei modelli AP 70 che si compilano per una pratica d'invalidità civile.
«Non posso che esprimere – dice il Consigliere De Noia - profondo sdegno per ciò che sta accadendo. La cosa ha dell'orrido considerando le discussioni attuali sulla fantomatica possibilità di cancellare le parole "mamma" e "papà" dal dizionario italiano. Ma stiamo forse scherzando? È un atto viscido e vergognoso che nasconde un becero opportunismo di schierarsi a favore della distruzione della famiglia tradizionale. L'istituto di previdenza – conclude De Noia – ha utilizzato una terminologia che nessuna normativa si è sognata di rendere ufficiale e adesso dovrà prendersi le responsabilità di questo atto ignobile che attacca evidentemente l'istituzione più pura che la società abbia ancora come risorsa: la famiglia».
Per questo motivo nella giornata di sabato 22 febbraio dalle ore 10.00 sarà organizzato un sit-in di protesta a tutela della famiglia proprio davanti la sede dell'INPS di Trani in corso Vittorio Emanuele, 139.
«Non posso che esprimere – dice il Consigliere De Noia - profondo sdegno per ciò che sta accadendo. La cosa ha dell'orrido considerando le discussioni attuali sulla fantomatica possibilità di cancellare le parole "mamma" e "papà" dal dizionario italiano. Ma stiamo forse scherzando? È un atto viscido e vergognoso che nasconde un becero opportunismo di schierarsi a favore della distruzione della famiglia tradizionale. L'istituto di previdenza – conclude De Noia – ha utilizzato una terminologia che nessuna normativa si è sognata di rendere ufficiale e adesso dovrà prendersi le responsabilità di questo atto ignobile che attacca evidentemente l'istituzione più pura che la società abbia ancora come risorsa: la famiglia».
Per questo motivo nella giornata di sabato 22 febbraio dalle ore 10.00 sarà organizzato un sit-in di protesta a tutela della famiglia proprio davanti la sede dell'INPS di Trani in corso Vittorio Emanuele, 139.