Domenico Briguglio | Verde pubblico e incuria a Trani, la denuncia del consigliere di Puglia Popolare: “Manca programmazione, soldi pubblici da monitorare”
"Siepi incolte e zero visibilità in corso De Gasperi, pedoni a rischio"
lunedì 6 luglio 2026
9.45
Il pericolo corre lungo il passaggio pedonale dello spartitraffico di corso Alcide De Gasperi e piazza Albanese a Trani. La siepe, troppo alta e incolta, a causa della mancanza di manutenzione da parte degli addetti al verde pubblico, crea mancanza di visibilità per chi attraversa la strada.
Una situazione inaccettabile su cui Mimmo Briguglio non intende sorvolare. "Già qualche tempo fa, in occasione del sopralluogo alla piazzetta Madre Teresa di Calcutta - avevo denunciato la mancanza di attenzione e di programmazione da parte dell'ufficio preposto e dell'agronomo comunale addetto al verde pubblico in - continua Briguglio -.
Non è possibile che per mancanza di programmazione e di controlli i cittadini non debbano essere sicuri di attraversare la strada o di passeggiare in sicurezza per paura di essere investiti a causa di siepi molto alte che impediscono la visuale o di alberi con rami carichi di foglie a rischio caduta.
Sarà mia cura nell'immediato visionare il contratto sottoscritto dal Comune con la ditta appaltatrice per capire le inadempienze. I soldi pubblici vanno monitorati come del resto la città. L'incuria a Trani regna sovrana. Ne sono un esempio Palazzo Telesio, Boccadoro, villa Bini, i giardini delle scuole, le piazzette. Anche gli alberi di olive su via Istria chiedono aiuto. Sarebbe bene che chi si prende l'incarico di raccogliere le olive e fare l'olio curi poi gli alberi tutto l'anno.
Una città turistica deve essere accogliente e il verde pubblico è il primo bigliettino da visita per chi arriva nella nostra città.
Il decoro urbano, la sicurezza pubblica devono essere sempre salvaguardati. Trani e i tranesi meritano rispetto perché i soldi sono pubblici".
Una situazione inaccettabile su cui Mimmo Briguglio non intende sorvolare. "Già qualche tempo fa, in occasione del sopralluogo alla piazzetta Madre Teresa di Calcutta - avevo denunciato la mancanza di attenzione e di programmazione da parte dell'ufficio preposto e dell'agronomo comunale addetto al verde pubblico in - continua Briguglio -.
Non è possibile che per mancanza di programmazione e di controlli i cittadini non debbano essere sicuri di attraversare la strada o di passeggiare in sicurezza per paura di essere investiti a causa di siepi molto alte che impediscono la visuale o di alberi con rami carichi di foglie a rischio caduta.
Sarà mia cura nell'immediato visionare il contratto sottoscritto dal Comune con la ditta appaltatrice per capire le inadempienze. I soldi pubblici vanno monitorati come del resto la città. L'incuria a Trani regna sovrana. Ne sono un esempio Palazzo Telesio, Boccadoro, villa Bini, i giardini delle scuole, le piazzette. Anche gli alberi di olive su via Istria chiedono aiuto. Sarebbe bene che chi si prende l'incarico di raccogliere le olive e fare l'olio curi poi gli alberi tutto l'anno.
Una città turistica deve essere accogliente e il verde pubblico è il primo bigliettino da visita per chi arriva nella nostra città.
Il decoro urbano, la sicurezza pubblica devono essere sempre salvaguardati. Trani e i tranesi meritano rispetto perché i soldi sono pubblici".