“Donna e Scienza: sempre di più”, premiati gli studenti che raccontano le grandi protagoniste della ricerca
All’Istituto Comprensivo Rocca Bovio Palumbo D’Annunzio una mattinata dedicata alle discipline STEM, alle pari opportunità e al talento dei giovani
sabato 30 maggio 2026
10.01
Una mattinata ricca di emozioni, riflessioni e partecipazione quella vissuta presso l'Aula Magna del plesso Rocca, dove si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso "Donna e Scienza: sempre di più", iniziativa giunta al suo secondo anno e ormai parte integrante del percorso di arricchimento formativo proposto dal nostro Istituto.
Un progetto fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, da sempre attento a promuovere percorsi educativi capaci di valorizzare il merito, la cultura scientifica e le pari opportunità, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita personale, orientamento e apertura al mondo della ricerca.
L'obiettivo del concorso è quello di avvicinare i ragazzi alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), valorizzando al tempo stesso il contributo fondamentale delle donne nella scienza, nella ricerca e nell'innovazione, spesso ancora poco raccontato ma essenziale per il progresso della società.
A rendere particolarmente intenso e significativo l'incontro è stata la presenza delle due ricercatrici della commissione valutatrice, protagoniste di un dialogo coinvolgente con gli studenti e portatrici di esperienze scientifiche di alto profilo: la Dott.ssa Marica De Lucia, ricercatrice presso il CNR – Istituto sull'Inquinamento Atmosferico, esperta in Intelligenza Artificiale applicata alle scienze ambientali, e la Dott.ssa Samantha Bove, ricercatrice presso l'IRCCS Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari e dottoranda in Matematica e Informatica presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", impegnata nella ricerca biomedica e nell'analisi dei big data in ambito oncologico. Attraverso i loro interventi, gli studenti hanno potuto cogliere il valore autentico della ricerca scientifica e la sua capacità di incidere concretamente sulla vita delle persone.
Accanto a loro, la commissione valutatrice risultava composta anche dalla Dott.ssa Francesca Filograno, ricercatrice dell'azienda Leonardo, impegnata in attività di ricerca e sviluppo per l'ottimizzazione dei veicoli aerospaziali e la progettazione di soluzioni tecnologiche innovative, che non ha potuto partecipare alla manifestazione per impegni professionali.
Nel corso dell'incontro, le ricercatrici hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso umano e professionale, sottolineando quanto studio, passione, determinazione e spirito di sacrificio siano elementi fondamentali per costruire un futuro nel mondo della ricerca. Particolarmente significativo è stato il dialogo tra ambiti scientifici diversi ma profondamente interconnessi, che ha mostrato come i dati ambientali e quelli sanitari si intreccino sempre più spesso, evidenziando possibili correlazioni tra inquinamento e salute.
Grande emozione ha accompagnato il momento della premiazione dei lavori selezionati dalla commissione, frutto di creatività, impegno e profonda riflessione.
Tra questi, Noemi Garro della classe 3D ha presentato un elaborato multimediale dedicato alle donne protagoniste delle discipline STEM; Leonardo Palmieri della classe 3G ha approfondito la figura di Alice Augusta Ball; Claudia Oliva della classe 3E ha lavorato su Rosalind Franklin; mentre Virginia Vania e Alessandra Di Gennaro della classe 3C hanno realizzato un video su Katherine Johnson, affrontando anche il tema della discriminazione razziale.
Carmine Consolo, Gabriele Carmi, Annapaola Mazzocca e Stefania Martinelli della classe 3C, hanno invece realizzato un video dedicato a Eunice Newton Foote, con un'intervista immaginata nel futuro sul tema dell'estremo caldo in Puglia e dell'inquinamento ambientale, offrendo anche uno spunto di riflessione sul ruolo delle donne nella scienza e sugli stereotipi di genere.
Agli studenti vincitori sono state assegnate cinque borse di studio del valore di 240 euro ciascuna, rese possibili grazie alla generosità di un benefattore che ha scelto di rimanere anonimo, ma che continua a sostenere con convinzione iniziative dedicate alla crescita dei giovani e al valore dell'educazione.
Un'iniziativa che conferma il ruolo della scuola come comunità educativa viva e dinamica, capace di offrire agli studenti esperienze significative che uniscono conoscenza, emozione e orientamento al futuro. Progetti come questo rappresentano un investimento concreto sulla crescita culturale e personale degli alunni, rafforzando la consapevolezza che lo studio e la ricerca possono diventare strumenti reali di cambiamento.
La mattinata si è conclusa tra applausi ed emozione condivisa, lasciando negli studenti la consapevolezza che la scienza non è solo conoscenza, ma anche visione, responsabilità e futuro.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, la cui costante attenzione e sensibilità verso le iniziative formative rappresentano un punto di riferimento fondamentale per l'intera comunità scolastica, e che continua a promuovere una scuola aperta, innovativa e attenta alla crescita integrale degli studenti.
Un ringraziamento va inoltre alla Prof.ssa Alessandra Massafra, che ha coordinato l'organizzazione dell'evento, contribuendo alla sua riuscita e alla sua armoniosa realizzazione.
Ancora una volta, la scuola si conferma un luogo in cui i talenti si scoprono, si coltivano e si trasformano in possibilità concrete di crescita e cambiamento
Un progetto fortemente voluto dal Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, da sempre attento a promuovere percorsi educativi capaci di valorizzare il merito, la cultura scientifica e le pari opportunità, offrendo agli studenti occasioni concrete di crescita personale, orientamento e apertura al mondo della ricerca.
L'obiettivo del concorso è quello di avvicinare i ragazzi alle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), valorizzando al tempo stesso il contributo fondamentale delle donne nella scienza, nella ricerca e nell'innovazione, spesso ancora poco raccontato ma essenziale per il progresso della società.
A rendere particolarmente intenso e significativo l'incontro è stata la presenza delle due ricercatrici della commissione valutatrice, protagoniste di un dialogo coinvolgente con gli studenti e portatrici di esperienze scientifiche di alto profilo: la Dott.ssa Marica De Lucia, ricercatrice presso il CNR – Istituto sull'Inquinamento Atmosferico, esperta in Intelligenza Artificiale applicata alle scienze ambientali, e la Dott.ssa Samantha Bove, ricercatrice presso l'IRCCS Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" di Bari e dottoranda in Matematica e Informatica presso l'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", impegnata nella ricerca biomedica e nell'analisi dei big data in ambito oncologico. Attraverso i loro interventi, gli studenti hanno potuto cogliere il valore autentico della ricerca scientifica e la sua capacità di incidere concretamente sulla vita delle persone.
Accanto a loro, la commissione valutatrice risultava composta anche dalla Dott.ssa Francesca Filograno, ricercatrice dell'azienda Leonardo, impegnata in attività di ricerca e sviluppo per l'ottimizzazione dei veicoli aerospaziali e la progettazione di soluzioni tecnologiche innovative, che non ha potuto partecipare alla manifestazione per impegni professionali.
Nel corso dell'incontro, le ricercatrici hanno condiviso con gli studenti il proprio percorso umano e professionale, sottolineando quanto studio, passione, determinazione e spirito di sacrificio siano elementi fondamentali per costruire un futuro nel mondo della ricerca. Particolarmente significativo è stato il dialogo tra ambiti scientifici diversi ma profondamente interconnessi, che ha mostrato come i dati ambientali e quelli sanitari si intreccino sempre più spesso, evidenziando possibili correlazioni tra inquinamento e salute.
Grande emozione ha accompagnato il momento della premiazione dei lavori selezionati dalla commissione, frutto di creatività, impegno e profonda riflessione.
Tra questi, Noemi Garro della classe 3D ha presentato un elaborato multimediale dedicato alle donne protagoniste delle discipline STEM; Leonardo Palmieri della classe 3G ha approfondito la figura di Alice Augusta Ball; Claudia Oliva della classe 3E ha lavorato su Rosalind Franklin; mentre Virginia Vania e Alessandra Di Gennaro della classe 3C hanno realizzato un video su Katherine Johnson, affrontando anche il tema della discriminazione razziale.
Carmine Consolo, Gabriele Carmi, Annapaola Mazzocca e Stefania Martinelli della classe 3C, hanno invece realizzato un video dedicato a Eunice Newton Foote, con un'intervista immaginata nel futuro sul tema dell'estremo caldo in Puglia e dell'inquinamento ambientale, offrendo anche uno spunto di riflessione sul ruolo delle donne nella scienza e sugli stereotipi di genere.
Agli studenti vincitori sono state assegnate cinque borse di studio del valore di 240 euro ciascuna, rese possibili grazie alla generosità di un benefattore che ha scelto di rimanere anonimo, ma che continua a sostenere con convinzione iniziative dedicate alla crescita dei giovani e al valore dell'educazione.
Un'iniziativa che conferma il ruolo della scuola come comunità educativa viva e dinamica, capace di offrire agli studenti esperienze significative che uniscono conoscenza, emozione e orientamento al futuro. Progetti come questo rappresentano un investimento concreto sulla crescita culturale e personale degli alunni, rafforzando la consapevolezza che lo studio e la ricerca possono diventare strumenti reali di cambiamento.
La mattinata si è conclusa tra applausi ed emozione condivisa, lasciando negli studenti la consapevolezza che la scienza non è solo conoscenza, ma anche visione, responsabilità e futuro.
Un sentito ringraziamento va al Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Cassanelli, la cui costante attenzione e sensibilità verso le iniziative formative rappresentano un punto di riferimento fondamentale per l'intera comunità scolastica, e che continua a promuovere una scuola aperta, innovativa e attenta alla crescita integrale degli studenti.
Un ringraziamento va inoltre alla Prof.ssa Alessandra Massafra, che ha coordinato l'organizzazione dell'evento, contribuendo alla sua riuscita e alla sua armoniosa realizzazione.
Ancora una volta, la scuola si conferma un luogo in cui i talenti si scoprono, si coltivano e si trasformano in possibilità concrete di crescita e cambiamento