Estorceva denaro al compagno di cella nel Carcere di Trani
Arrestate moglie e sorella del boss che è accusato di essere il mandante
venerdì 7 novembre 2014
7.34
Incredibile episodio di estorsione quello scoperto dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta all'interno del Carcere di Trani, e dove a finire in manette sono state la moglie e la sorella di un boss di San Severo (Foggia), detenuto nella struttura cittadina. A portare alla luce la vicenda la denuncia della figlia di un 60enne, compagno di cella del boss, minacciato di morte qualora non avesse fatto consegnare alle donne 2.500 euro.
Alla consegna, però, fissata al casello autostradale di Molfetta, si sono presentati i carabinieri che hanno arrestato le due donne con l'accusa di estorsione. Entrambe sono state messe a disposizione della Procura della Repubblica di Trani e trattenute presso la locale casa circondariale. Il boss dovrà rispondere dell'accusa di essere il mandante dell'estorsione.
Alla consegna, però, fissata al casello autostradale di Molfetta, si sono presentati i carabinieri che hanno arrestato le due donne con l'accusa di estorsione. Entrambe sono state messe a disposizione della Procura della Repubblica di Trani e trattenute presso la locale casa circondariale. Il boss dovrà rispondere dell'accusa di essere il mandante dell'estorsione.