Gabinetto del sindaco, nei guai anche Guidotti
Non diede le carte al consigliere Mimmo De Laurentis. Accusato di omissione in atti d'ufficio
martedì 13 novembre 2012
10.09
L'ex dirigente alle finanze del Comune di Trani, Domenico Guidotti, finisce nei guai per l'appalto sui lavori di ristrutturazione del gabinetto del sindaco. Dopo essere stato licenziato dal neo sindaco Luigi Riserbato, è accusato di rifiuto e omissione in atti d'ufficio perché non ha mai fornito al consigliere comunale Mimmo De Laurentis gli atti relativi ai lavori, partiti nel 2010 e costati in tutto 223mila euro.
De Laurentis del Pd, nel gennaio scorso e poi ad aprile (in questo secondo caso con una diffida) chiedeva di avere le fatture e tutti gli altri atti dell'affidamento. Il consigliere non ha mai visto una carta e, per questo, presentò un esposto. L'avviso di conclusione delle indagini, condotte dalla polizia, è stato fatto notificare dal pm Giuseppe Maralfa, titolare anche del fascicolo sull'appalto che risale al periodo in cui era sindaco Giuseppe Tarantini.
Per quest'ultimo sono, invece, indagati il comandante della polizia municipale ed ex dirigente, Antonio Modugno, l'ex segretario generale, Luca Russo, e il responsabile del ced (centro elaborazione dati), Giuseppe Lorusso.
De Laurentis del Pd, nel gennaio scorso e poi ad aprile (in questo secondo caso con una diffida) chiedeva di avere le fatture e tutti gli altri atti dell'affidamento. Il consigliere non ha mai visto una carta e, per questo, presentò un esposto. L'avviso di conclusione delle indagini, condotte dalla polizia, è stato fatto notificare dal pm Giuseppe Maralfa, titolare anche del fascicolo sull'appalto che risale al periodo in cui era sindaco Giuseppe Tarantini.
Per quest'ultimo sono, invece, indagati il comandante della polizia municipale ed ex dirigente, Antonio Modugno, l'ex segretario generale, Luca Russo, e il responsabile del ced (centro elaborazione dati), Giuseppe Lorusso.