Dalle masserie alle chiese, ecco i progetti finanziati dal Gal Ponte Lama

Lungo elenco di beni recuperati tra Trani e Bisceglie

martedì 2 febbraio 2016
Quattro agriturismi, tre masserie didattiche, tre masserie sociali, sei impianti da biomasse, ventisei microimprese dei settori dell'artigianato, dei prodotti tipici e dei servizi sociali, due servizi per il turismo rurale, trentuno affittacamere. E ancora, dodici beni pubblici e privati del patrimonio rurale riqualificati, come palazzo Tupputi, casale di Pacciano, casa museo Giuliani e chiesa del Santissimo, quattro beni adeguati allo svolgimento di attività culturali e ricreative, come il castello Svevo-angioino e Villa segettario, due uffici di informazione turistica e il percorso multisensoriale "Dalla Terra al Mare" con vetrina di prodotti tipici.

Sono questi i numeri dei progetti cofinanziati dal Gal Ponte Lama sul territorio di Bisceglie e Trani e ai quali si aggiungono una serie di progetti e attività trasversali. Tutte queste informazioni sono contenute in maniera dettagliata, con indicazioni su nome dei beneficiari e localizzazione degli interventi, in un opuscolo che verrà divulgato durante il prossimo evento in programma nella seconda metà di febbraio.