Grido d’allarme di Confesercenti di Trani sugli esercizi di vicinato

“Non è Solo Crisi, è Desertificazione. Perdiamo Negozi E Servizi”

lunedì 16 febbraio 2026 14.29
La situazione degli esercizi commerciali di vicinato, in particolare del settore alimentare, in Puglia è molto critica. Questo il commento di Annalisa Stillavato sulla demografia d'impresa e vendite di fine Anno, responsabile di settore della FIESA Confesercenti Prov.le B.A.T. a seguito della riunione di Presidenza nazionale della Federazione Esercenti Alimentaristi Nazionale (che ne ha anche decretato l'elezione nell'Organo ristretto della Giunta Naz.le).
Ecco, in sintesi le criticità Pugliesi di particolare sofferenza del ns. territorio, ancor più che in quello nazionale (da Uff. Studi nazionale sul periodo 2011- 2025) da portare all'attenzione delle Istituzioni Locali: Il 2025 si è chiuso con un calo dei volumi di spesa che ha confermato un trend perverso e paradossale: "i pugliesi spendono di più per portare a casa meno prodotti". A dicembre scorso le vendite sono calate dello 0,8% in valore e dello 0,9% in volume con un'inflazione che, tornata a correre a gennaio 2026, svuota i portafogli ed i carrelli spesa delle famiglie e mette in ginocchio soprattutto i negozi con piccole superfici; negli ultimi tre anni si rileva un crollo dei volumi dell'11% per i micro esercizi di vicinato%, schiacciati tra costi fissi e concorrenza online.
In Puglia, dunque, conferma il v. direttore Confesercenti Puglia, dott. Landriscina non si sta assistendo ad una semplice riorganizzazione della distribuzione, ma ad una vera e propria "desertificazione commerciale". Le botteghe e i micro-negozi sotto i 50 mq stanno scomparendo, lasciando interi quartieri e piccoli comuni senza presidi essenziali.
E quando chiude un negozio alimentare di vicinato o un forno, non muore solo un'azienda, spesso familiare; si spegne una luce sulle vie, piazze e nei quartieri urbani, privando la Comunità di un servizio sociale fondamentale.
Secondo la Stillavato è urgente ed inderogabile necessario rivolgere alle nostre Istituzioni, Comuni e Regione, la richiesta di un cambio di passo immediato, basato su soluzioni strategiche:

Al Governo : Alla Regione Puglia Ai Comuni, compreso quelli della B.A.T., interventi su: "Senza un progetto serio di rigenerazione urbana e incentivi mirati," concludono Annalisa Stillavato e Mario Landriscina, "la trasformazione del commercio pugliese rischia di far diventare le ns. aree urbane (comprese quelle della Provincia B.A.T.) un deserto che spegne l'anima delle Città, lasciando indietro i cittadini più fragili."

CONFESERCENTI è pronta a fare la sua parte per i COMMERCIANTI attraverso Sportelli dedicati con cui aiutare i micropiccoli esercenti ad implementare servizi di Click & Collect (ordina online e ritira in negozio), favorendo la transizione digitale e incentivandoli a diventare vetrine dei prodotti tipici pugliesi (freschi e secchi), differenziandosi dalla G.D.O. e dalla vendita On Line per qualità e narrazione del prodotto. Nei Comuni sotto i 5 mila ab. Confesercenti è pronta a supportare la creazione di esercizi "ibridi" (es. aliment. + edicola + bar + serv. postali), riducendo i costi fissi attraverso una singola licenza. Poiché è sempre più sentita l'esigenza di competenze gestionali elevate Confesercenti mette a disposizione consulenza propedeutica al sostegno Finanziario ed alla Formazione, soprattutto quella specialistica legata alle Nuove Tendenze sulle relazioni esperienziali con il cliente (visual merchandising, customer care).