Guastamacchia, la giunta approva lo schema di transazione
Ogni decisione nel merito dovrà passare dal Consiglio comunale. «In merito all'an, al quomodo, al quantum ed al quando»
venerdì 16 marzo 2012
0.14
All'ennesimo tentativo, la giunta comunale è riuscita ad approvare lo schema di transazione della controversia, attualmente pendente, tra il Comune di Trani e l'erede Guastamacchia. Dopo due pareri pro veritate ed un'ulteriore integrazione chiesta al consulente Franco Gagliardi La Gala, la giunta ha approvato una sorta di atto di indirizzo con annesso schema con cui si demanda al Consiglio comunale l'eventuale approvazione definitiva.
L'efficacia del provvedimento è dunque subordinata a tutte le decisioni che il Consiglio comunale assumerà «in merito all'an, al quomodo, al quantum ed al quando». Nella delibera si precisa inoltre che «l'assenso manifestato dalla giunta sullo schema di transazione non genererà in alcun modo nessun affidamento e nessuna azione risarcitoria ove il Consiglio comunale dovesse poi non approvare lo schema stesso o modificarlo». Al Consiglio comunale viene inoltre demandato il compito di adottare un provvedimento integrativo della precedente deliberazione (la numero 5 del 2011) «che chiarisca la destinazione ed il regime delle aree in questione».
L'efficacia del provvedimento è dunque subordinata a tutte le decisioni che il Consiglio comunale assumerà «in merito all'an, al quomodo, al quantum ed al quando». Nella delibera si precisa inoltre che «l'assenso manifestato dalla giunta sullo schema di transazione non genererà in alcun modo nessun affidamento e nessuna azione risarcitoria ove il Consiglio comunale dovesse poi non approvare lo schema stesso o modificarlo». Al Consiglio comunale viene inoltre demandato il compito di adottare un provvedimento integrativo della precedente deliberazione (la numero 5 del 2011) «che chiarisca la destinazione ed il regime delle aree in questione».