«I fenomeni di bullismo? Tutti corresponsabili»

Monsignor Giannotti sprona genitori e figli: Ripristinare il dialogo tra generazioni. Il vicario generale ha parlato della Bovio-Palumbo durante un’omelia

lunedì 15 luglio 2013
A cura di Franco Di Pinto
Il vicario generale dell'Arcidiocesi di Trani Barletta Bisceglie. Monsignor Savino Giannotti, nell'omelia tenuta durante la messa nel corso della quale ha confermato nel sacramento della cresima ben 40 tra ragazzi e ragazze della parrocchia degli Angeli Custodi di Trani, ha voluto, seppur ad anno scolastico già concluso, esprimere il suo personale parere sulle incresciose vicende di cronaca che hanno coinvolto la scuola media Bovio Palumbo, ubicata nel popoloso quartiere a nord di Trani che, per decenni, ha visto proprio in don Savino, laureato in pedagogia ai Salesiani di Roma, il novello don Bosco, sempre pronto ad agire e battersi in difesa delle famiglie e dei ragazzi per la cui formazione morale, sociale e religiosa ha instancabilmente operato e continua ad operare seppur richiamato da alti incarichi in Arcidiocesi.

«Non avrei mai pensato – ha detto Monsignor Giannotti - che si potessero verificare situazioni così gravi nella Bovio-Palumbo: evidentemente ci sono problemi dei quali tutta la comunità deve sentirsi corresponsabile perchè dobbiamo essere tutti un cuor solo ed un'anima sola. I giovani devono capire che è loro imprescindibile dovere aiutare i genitori, i quali, per i figli, hanno fatto e continuano a fare sacrifici, così come i genitori dal canto loro devono saper ascoltare i giovani perchè troppo spesso nemmeno si parlano pur vivendo gli uni accanto agli altri. E' urgente ripristinare il dialogo ed il confronto tra le generazioni se non vogliamo rischiare di disperdere tutto il nostro patrimonio umano, morale e religioso ed il duro lavoro di tanti anni di sacrifici».

Monsignor Giannotti, che durante tutto il sacro rito era affiancato dal parroco don Michele Cirillo, ha esortato i ragazzi ad impegnarsi fattivamente in famiglia e nella società attraverso il volontariato ed una fattiva collaborazione con i genitori, la parrocchia e la scuola. A tal proposito in particolare, il vicario dell'Arcidiocesi, al termine del sacro rito, nel salutare la numerosa folla di parrocchiani, ha esortato vivamente tutti i ragazzi che quest'anno hanno terminato le scuole elementari ad iscriversi alla scuola media dell'obbligo del quartiere, la Bovio-Palumbo, perchè è loro preciso dovere proseguire nella formazione culturale indispensabile nel mondo di oggi che soltanto la scuola è in grado di offrire nel quotidiano dialogo-confronto tra docenti ed alunni, con la corresponsabile partecipazione dei genitori.

«Ricordatevi - ha concluso il prelato - che nessun altro sistema, per quanto moderno e tecnologicamente avanzato, potrà mai sostituire la scuola ed il suo fondamentale apporto alla formazione dei cittadini di domani».