I Verdi di Trani denunciano lo stallo amministrativo della città

Di Gregorio e Laurora: «Basta con le poltrone, la città merita risposte»

sabato 28 giugno 2014 7.19
«Con tanta amarezza e tanto disincanto a distanza di quasi un mese dall'azzeramento della giunta motivata dalla necessità di dare "nuovi positivi impulsi all'attività amministrativa" dai vari commenti alla imminente nomina della nuova-vecchissima giunta, leggiamo affermazioni che lasciano increduli e che rendono chiaro, se mai ce ne fosse bisogno, in quali mani è capitata la nostra città: da una parte c'è chi reclama poltrone vecchie e nuove e dall'altra chi, dopo avere la poltrona, dichiara che si può finalmente iniziare a lavorare per la città. Dopo due anni dalle elezioni e' veramente vergognoso». Si esprimono così con una nota stampa i Verdi di Trani sulla situazione attuale della vita amministrativa cittadina.

«Nel frattempo - scrivono Michele Di Gregorio e Franco Laurora - capita che, mentre il sindaco inneggia, con tanto di manifesti, ai suoi "brillanti" risultati dopo due anni come il presunto risanamento dei bilanci e l'aumento della percentuale della raccolta differenziata, accade un fatto gravissimo: il Presidente del Collegio dei Revisori dei conti in occasione dell'approvazione del Bilancio consuntivo 2013 e preventivo 2014 in data 25 giugno protocolla una nota con la quale segnala "gravi anomalie nel funzionamento del Collegio dei Revisori" segnalando il rischio di nullità degli atti. Inoltre, vedendo il parere al rendiconto del 2013 del Comune di Trani del collegio "monco" dei revisori si legge che "permangono le problematiche che di seguito si riassumono: mancata adozione di deliberazioni per il riconoscimento dei debiti fuori bilancio ai sensi…; mancata armonizzazione dei bilanci e definizione delle partite di credito/debito delle società interamente possedute dal Comune (Amet, Amiu, Aigs); mancato rispetto di tre parametri di deficitarietà strutturale"».

Poi lo sfogo, Francesco Laurora e Michele di Gregorio manifestano tutto il loro sdegno per la situazione in cui si trova la città: «Scusate ma basta blaterale di poltrone, di assessorati, di accordi preelettorali. La città aspetta un cenno dell'esistenza di un amministrazione degna di tal nome. E' possibile sapere ad oggi quanti sono e quali sono i debiti fuori bilancio, vero macigno sulla testa di tutti i Tranesi? E' possibile rimediare alla gestione disastrosa della Darsena Comunale che la impoverisce giorno per giorno? E' possibile porre fine allo scempio dei parcheggiatori abusivi ed alla viabilità anarchica e dare un mercato ai pescatori ed agli agricoltori? E' possibile avere una costa fruibile e pulita? E' possibile terminare il parcheggio della stazione, il sottopasso di via Andria e la risoluzione del passaggio a livello di via Corato? E' possibile trovare un grattino per il parcheggio? E' possibile fare mangiare i bambini a scuola? É possibile che facciate, nei prossimi tre anni, almeno un millesimo delle cose che avete promesso ai Tranesi che vi hanno, purtroppo, votato? Sarebbe stato più giusto vantare, quali risultati di questi due anni – concludono i Verdi di Trani - l'installazione del prato in via Tasselgardo. Questo è l'unico risultato vero ( e meritorio) di tanto nulla!».