Il commissario incontra schieramenti politici, associazioni di categoria e sindacati
La dottoressa Iaculli continua l'attività di insediamento
giovedì 29 gennaio 2015
7.09
Previsto per il primo pomeriggio di oggi, precisamente per le ore 15.00, il primo incontro tra il commissario prefettizio Maria Rita Iaculli e gli schieramenti politici, le associazioni di categoria e i sindacati. Il confronto, che si terrà nella sala Azzurra di Palazzo di città, per presentarsi e cominciare a tastare il polso delle problematiche in città. Probabile che la dottoressa Iaculli metta a conoscenza i principali organi locali sulle priorità individuate in queste prime ore di attività e che si avvii un confronto sulle esigenze immediate della città a livello lavorativo e sociale.
Il neo-commissario ha già annunciato, nella conferenza stampa di ieri, che con appoggio o senza, non esiterà a prendere scelte impopolari ma che vadano in direzione del recupero dell'integrità economica e amministrativa del Comune di Trani. Confronto aperto (anche grazie alla nuova mail mail commissario@comune.trani.bt.it, rivolta anche ai cittadini) e disponibile, ma nessun parere da tenere in considerazione più di altri: una opportunità, sottolineava proprio la Iaculli, per tutti i partiti, che nella sua figura potrebbero riconoscere la soluzione a numerosi problemi cittadini, che non trovano soluzione principalmente per la mancanza di accordi politici a riguardo.
Il neo-commissario ha già annunciato, nella conferenza stampa di ieri, che con appoggio o senza, non esiterà a prendere scelte impopolari ma che vadano in direzione del recupero dell'integrità economica e amministrativa del Comune di Trani. Confronto aperto (anche grazie alla nuova mail mail commissario@comune.trani.bt.it, rivolta anche ai cittadini) e disponibile, ma nessun parere da tenere in considerazione più di altri: una opportunità, sottolineava proprio la Iaculli, per tutti i partiti, che nella sua figura potrebbero riconoscere la soluzione a numerosi problemi cittadini, che non trovano soluzione principalmente per la mancanza di accordi politici a riguardo.