Beppe Corrado: «Trani deve iniziare a camminare con le proprie gambe»
Il consigliere in una intervista analizza il quadro politico tranese
martedì 10 giugno 2014
7.40
Ancora una volta non si è risparmiato nulla, ancora una volta non ha usato mezzi termini per mandare a dire, agli attuali amministratori, ciò che non va, il consigliere comunale Beppe Corrado continua per la sua strada. E così in una intervista rilasciata ad una emittente locale si è soffermato ad analizzare non solo il risultato del suo partito alle recenti Elezioni Europee, dove ha ottenuto il 9.1% di preferenze, ma ha anche fatto qualche riflessione sui recenti "dissapori" con il Sindaco Riserbato.
«Ormai è finita l'epoca in cui Trani deve attaccarsi alle città vicine o ad altri personaggi. Oggi Trani ha la possibilità di tornare ad essere protagonista a tutti i livelli, poiché c'è una classe dirigente che sta facendo un ottimo lavoro, compreso il lanciatissimo Fabrizio Ferrante del PD - ha detto Corrado - il "partito Trani" sta crescendo. I dati di Silvestris (candidato alle europee nelle fila del Pdl) sono il risultato di una scelta di fare una politica dettata dal rancore e dalla tutela del potere personale».
Gli ultimi dissapori tra il consigliere e il Sindaco di Trani, legati soprattutto al Piano coste e allo spostamento del mercato settimanale, sono solo gli ultimi di un percorso politico caratterizzato da un una serie di critiche di Corrado nei confronti dell'attuale amministrazione. Non mancano anche nell'intervista commenti sull'atteggiamento di Riserbato mostrato nei suoi confronti: «L'errore che attribuisco all'amico Riserbato è, più di ogni altra cosa, quello relativo gli attacchi personali che in questi due anni mi ha fatto. Si può non condividere un percorso, ma i fatti personali devono stare fuori da quelli politici. Il Sindaco non l'ha fatto».
«Ormai è finita l'epoca in cui Trani deve attaccarsi alle città vicine o ad altri personaggi. Oggi Trani ha la possibilità di tornare ad essere protagonista a tutti i livelli, poiché c'è una classe dirigente che sta facendo un ottimo lavoro, compreso il lanciatissimo Fabrizio Ferrante del PD - ha detto Corrado - il "partito Trani" sta crescendo. I dati di Silvestris (candidato alle europee nelle fila del Pdl) sono il risultato di una scelta di fare una politica dettata dal rancore e dalla tutela del potere personale».
Gli ultimi dissapori tra il consigliere e il Sindaco di Trani, legati soprattutto al Piano coste e allo spostamento del mercato settimanale, sono solo gli ultimi di un percorso politico caratterizzato da un una serie di critiche di Corrado nei confronti dell'attuale amministrazione. Non mancano anche nell'intervista commenti sull'atteggiamento di Riserbato mostrato nei suoi confronti: «L'errore che attribuisco all'amico Riserbato è, più di ogni altra cosa, quello relativo gli attacchi personali che in questi due anni mi ha fatto. Si può non condividere un percorso, ma i fatti personali devono stare fuori da quelli politici. Il Sindaco non l'ha fatto».