Il Pd contro il sistema di nomine: «Basta con le lottizzazioni»
L'opposizione chiede che i revisori delle società partecipate avvenga tramite sorteggio
giovedì 3 luglio 2014
7.23
A pochi giorni dalla nomina dei nuovi assessori, il Pd Trani torna ad esprimere il suo dissenso verso l'amministrazione Riserbato per il metodo ben poco democratico con cui sarebbero stati nominati i neo-assessori, frutto di un calcolo fatto a tavolino per la suddivisione di poltrone.
«Dopo tre settimane dall'azzeramento della Giunta - scrivono in un comunicato stampa - il Sindaco è faticosamente riuscito a nominare i nuovi assessori. Il tempo trascorso e le posizioni emerse in seno ai partiti della maggioranza lasciano intendere che i nuovi assessori, fatta eccezione per qualche sparuta nomina proveniente dalla società civile, non siano stati affatto selezionati per le loro capacità e competenze, ma che siano stati piuttosto nominati all'esito di un vera e propria contesa per la spartizione delle poltrone, in cui sarebbero stati premiati singoli smaniosi consiglieri comunali».
«Un tale metodo di selezione – proseguono -, ben peggiore di quello in uso negli anni più bui della c.d. prima Repubblica, non fa ben sperare sulla capacità di questa Giunta di operare con efficacia per risolvere i tanti problemi che attanagliano la nostra Comunità e che sono stati acuiti dall'immobilismo dimostrato dall'Amministrazione Riserbato nei primi due anni del suo mandato. Purtroppo la spartizione non sembra essere conclusa, in quanto si è già sparsa la voce che i consiglieri di maggioranza rimasti a digiuno nella composizione della Giunta, saranno presto ricompensati con l'assegnazione di altre poltrone.
Chiedono pertanto il sorteggio per il rinnovo dei revisori delle società partecipate: «Per smentire tali voci e lanciare un segnale di trasparenza e legalità alla Città, chiediamo al Sindaco ed alla nuova Giunta di non procedere a nuove nomine "politiche" per il rinnovo dei collegi sindacali (revisori contabili) delle società partecipate ormai in scadenza, così vanificando la loro peculiare funzione di organo di controllo contabile, ma di procedere al loro pubblico sorteggio. In linea con le nuove modalità per la nomina dei revisori dei conti degli enti locali – introdotte dall'articolo 16, comma 25, d.l. n. 138/2011, convertito dalla legge n. 148 del 2011 – anche i nuovi sindaci delle società partecipate dal Comune, potrebbero essere scelti mediante estrazione a sorte da un elenco nel quale siano inseriti gli iscritti al Registro dei revisori contabili che facciano richiesta di svolgere tale funzione».
Concludono: «Pertanto sfidiamo il Sindaco ad accogliere la nostra proposta, così smentendo le voci che indicano nella nomina dei nuovi revisori contabili la prossima ed ennesima spartizione di poltrone».
«Dopo tre settimane dall'azzeramento della Giunta - scrivono in un comunicato stampa - il Sindaco è faticosamente riuscito a nominare i nuovi assessori. Il tempo trascorso e le posizioni emerse in seno ai partiti della maggioranza lasciano intendere che i nuovi assessori, fatta eccezione per qualche sparuta nomina proveniente dalla società civile, non siano stati affatto selezionati per le loro capacità e competenze, ma che siano stati piuttosto nominati all'esito di un vera e propria contesa per la spartizione delle poltrone, in cui sarebbero stati premiati singoli smaniosi consiglieri comunali».
«Un tale metodo di selezione – proseguono -, ben peggiore di quello in uso negli anni più bui della c.d. prima Repubblica, non fa ben sperare sulla capacità di questa Giunta di operare con efficacia per risolvere i tanti problemi che attanagliano la nostra Comunità e che sono stati acuiti dall'immobilismo dimostrato dall'Amministrazione Riserbato nei primi due anni del suo mandato. Purtroppo la spartizione non sembra essere conclusa, in quanto si è già sparsa la voce che i consiglieri di maggioranza rimasti a digiuno nella composizione della Giunta, saranno presto ricompensati con l'assegnazione di altre poltrone.
Chiedono pertanto il sorteggio per il rinnovo dei revisori delle società partecipate: «Per smentire tali voci e lanciare un segnale di trasparenza e legalità alla Città, chiediamo al Sindaco ed alla nuova Giunta di non procedere a nuove nomine "politiche" per il rinnovo dei collegi sindacali (revisori contabili) delle società partecipate ormai in scadenza, così vanificando la loro peculiare funzione di organo di controllo contabile, ma di procedere al loro pubblico sorteggio. In linea con le nuove modalità per la nomina dei revisori dei conti degli enti locali – introdotte dall'articolo 16, comma 25, d.l. n. 138/2011, convertito dalla legge n. 148 del 2011 – anche i nuovi sindaci delle società partecipate dal Comune, potrebbero essere scelti mediante estrazione a sorte da un elenco nel quale siano inseriti gli iscritti al Registro dei revisori contabili che facciano richiesta di svolgere tale funzione».
Concludono: «Pertanto sfidiamo il Sindaco ad accogliere la nostra proposta, così smentendo le voci che indicano nella nomina dei nuovi revisori contabili la prossima ed ennesima spartizione di poltrone».