Il PD ricorda il leader della sinistra Berlinguer
Sarà chiesto all'Amministrazione di denominare una via in suo onore
giovedì 26 giugno 2014
7.56
In occasione del trentennale dalla scomparsa di Enrico Berlinguer, uno dei leader più carismatici nella storia della sinistra italiana, il Partito Democratico di Trani ha voluto ricordarlo con la proiezione di un film - documentario,"Berlinguer - c'era una volta la politica", a cui ha fatto seguito una tavola rotonda dianzi ad una sala gremita di gente.
L'evento, tenutosi presso la libreria "La Maria del Porto", ha visto la partecipazione di molti esponenti politici locali e di gente che ha creduto fermamente nei valori di Berlinguer con cui cambiò il proprio partito politico cercando anche di cambiare l'italia. Ospiti del dibattito, Massimo Pillera, Vito Santoro, Gianni De Iuliis, Vincenzo De Simola e Giuseppe Germinario. Tra questi c'è anche chi,nel lontano 1947, ha conosciuto personalmente Berlinguer, il professor, allora studente alla Normale di Pisa, Franz Brunetti. Con un documentario di soli venti minuti è emerso il brillante pensiero di questo politico che lo ha reso, nell'immaginario comune, il leader della sinistra. Questioni sollevate più di vent'anni fa ma ancora irrisolte: «Mi viene da dire caro amico Berlinguer - afferma il giornalista Pillera - tu non ci sei più, noi siamo qui, e in Italia non è cambiato niente». Ad aprire il dibattito è stato il vice segretario del Partito Democratico, Nicola Ventura, «Spero che i suoi valori possano essere un monito per i ragazzi di oggi. È grazie a lui che il partito comunista cambiò profondamente diventando un partito di massa in uno dei periodi più bui della nostra repubblica». Una figura quella di Berlinguer che non è stata mai dimenticata proprio per gli obiettivi della sua politica : «Nell'ultimo mese - afferma Vito Santoro - sono usciti ben 21 nuovi titoli tra libri, film e rivisitazioni sulla sua figura e questo è il simbolo di quanto il suo programma politico sia attuale». Premura del professor Germinario è stato sottolineare la vicinanza del pensiero di Berlinguer con il mondo dei giovani «Ecco perché negli anni settanta divenne vice segretario del partito comunista. Era visto dai giovani come innovativo e rivoluzionario, l'unica soluzione per la massa di essere veramente rappresentata politicamente».
«Io non ero ancora nato - dice De Simola - quando lui faceva politica ma credo che si parli ancora di lui per l'attualità delle questioni sollevate e non ancora risolte. Il senso di qualunquismo dell'attuale politica lui già lo denunciò negli anni ottanta». Berlinguer deve continuare ad essere ricordato e proprio per questo il PD di Trani proporrà all'Amministrazione Comunale di istituire una via in suo onore.
L'evento, tenutosi presso la libreria "La Maria del Porto", ha visto la partecipazione di molti esponenti politici locali e di gente che ha creduto fermamente nei valori di Berlinguer con cui cambiò il proprio partito politico cercando anche di cambiare l'italia. Ospiti del dibattito, Massimo Pillera, Vito Santoro, Gianni De Iuliis, Vincenzo De Simola e Giuseppe Germinario. Tra questi c'è anche chi,nel lontano 1947, ha conosciuto personalmente Berlinguer, il professor, allora studente alla Normale di Pisa, Franz Brunetti. Con un documentario di soli venti minuti è emerso il brillante pensiero di questo politico che lo ha reso, nell'immaginario comune, il leader della sinistra. Questioni sollevate più di vent'anni fa ma ancora irrisolte: «Mi viene da dire caro amico Berlinguer - afferma il giornalista Pillera - tu non ci sei più, noi siamo qui, e in Italia non è cambiato niente». Ad aprire il dibattito è stato il vice segretario del Partito Democratico, Nicola Ventura, «Spero che i suoi valori possano essere un monito per i ragazzi di oggi. È grazie a lui che il partito comunista cambiò profondamente diventando un partito di massa in uno dei periodi più bui della nostra repubblica». Una figura quella di Berlinguer che non è stata mai dimenticata proprio per gli obiettivi della sua politica : «Nell'ultimo mese - afferma Vito Santoro - sono usciti ben 21 nuovi titoli tra libri, film e rivisitazioni sulla sua figura e questo è il simbolo di quanto il suo programma politico sia attuale». Premura del professor Germinario è stato sottolineare la vicinanza del pensiero di Berlinguer con il mondo dei giovani «Ecco perché negli anni settanta divenne vice segretario del partito comunista. Era visto dai giovani come innovativo e rivoluzionario, l'unica soluzione per la massa di essere veramente rappresentata politicamente».
«Io non ero ancora nato - dice De Simola - quando lui faceva politica ma credo che si parli ancora di lui per l'attualità delle questioni sollevate e non ancora risolte. Il senso di qualunquismo dell'attuale politica lui già lo denunciò negli anni ottanta». Berlinguer deve continuare ad essere ricordato e proprio per questo il PD di Trani proporrà all'Amministrazione Comunale di istituire una via in suo onore.