Il prefetto della Bat fa visita al carcere di Trani

La vita di Califano come monito per gli altri detenuti

domenica 23 marzo 2014 4.49
A cura di Alessandra Vacca
Una visita che non passa inosservata quella del prefetto di Barletta-Andria-Trani, Clara Minerva, che sabato ha fatto visita alla Casa Circondariale maschile di Trani e al suo Direttore. Il prefetto ha assistito alla rappresentazione dello spettacolo teatrale "Franco Califano, un bastardo venuto al Sud" a cura dell'associazione Reattore con il sostegno della Provincia di Barletta-Andria-Trani e la collaborazione di Comune di Trani e Procura della Repubblica di Trani.

La rappresentazione ha narrato la storia del cantautore che durante la sua vita ha raggiunto tanto l'apice del successo quanto quello dell'abisso, vivendo per ben due volte l'esperienza carceraria per possesso di stupefacenti, ma che al tempo ha trovato la forza di reagire e affrontare quel periodo buio della sua carriera.

La visita del Prefetto è un segno di vicinanza tangibile delle Istituzioni alle problematiche del mondo carcerario e di tutti i soggetti che operano ogni giorno, con senso del dovere e responsabilità, al fine di garantire una convivenza serena all'interno dell'Istituto penitenziario di Trani. La stessa Clara Minerva, una settimana fa, nella conferenza in procura sull'arresto di una banda di malviventi trovati in possesso di stupefacenti, aveva ribadito l'importanza e la collaborazione tra Magistratura e Forze dell'Ordine. Questa volta ritorna, invece, sul ruolo non meno importante che devono svolgere le carceri che da "posti punitivi" (come nell'immaginario popolare ancora si vuol credere) devono trasformarsi in sedi rieducative e di reinserimento di vite umane nel sociale.

Lo spettacolo si è dimostrato un momento di riflessione e anche di monito della situazione generale della struttura che, può naturalmente migliorare, qualora ci fosse maggiore collaborazione e vicinanza delle Istituzioni, che possono rivelarsi un supporto concreto e un modo per riabilitarsi per i detenuti.