Il Sindaco: «non ci siamo aumentati le indennità»

La replica a chi accusa la maggioranza di aver approvato con "blitz" in consiglio comunale

domenica 23 aprile 2006
"Sindaco e assessori non si sono affatto aumentati le indennità, anzi le abbiamo persino ridotte del 10%. Gli aumenti, semmai, ci sono stati solo per i consiglieri, un adeguamento previsto dalla legge in virtù dell'elevazione a capoluogo di provincia del nostro comune. Un aumento, mi preme sottolinearlo, accettato in modo per così dire bipartisan. La legge prevede l'adeguamento delle indennità anche per gli amministratori, ma è stata una mia precisa volontà quella di non approfittarne: è vero, dunque, l'esatto contrario di quello che dice il centrosinistra". Il sindaco di Trani Giuseppe Tarantini risponde così a quanti hanno accusato l'amministrazione e la maggioranza di centrodestra di aver approvato il bilancio di previsione del Comune senza la presenza in aula dei consiglieri di opposizione, con l'obiettivo, secondo il centrosinistra, di non discutere pubblicamente alcuni aspetti del bilancio, come il presunto aumento delle indennità agli amministratori comunali. "Vogliono discutere il bilancio?", si chiede il sindaco. "Bene, organizzeremo una pubblica conferenza dove illustreremo il bilancio ai consiglieri di opposizione, che peraltro già lo conoscono, e soprattutto ai cittadini. E se il centrosinistra vuole contestarci qualcosa potrà farlo in quella occasione: tanto prima o dopo non cambia nulla, perché il bilancio la maggioranza l'avrebbe approvato anche al termine di una lunga discussione. Questo naturalmente non vale come giustificazione per quanto accaduto l'altro giorno in consiglio, anche perché non c'è nulla da giustificare. Semmai è l'opposizione che dovrebbe chiarire alla cittadinanza perché non si è presentata in aula in orario. Noi cosa avremmo dovuto fare? Avremmo dovuto telefonare ai consiglieri uno ad uno per chiedere loro, cortesemente, di venire in consiglio? Oggettivamente mi sembra un po' esagerato".