Imu, incontro sindaco-Cna: si lavora sui correttivi

Proposti interventi di sollievo sulle aliquote degli immobili delle aziende artigiane. L'associazione chiede di non aumentare l'aliquota di base

lunedì 29 ottobre 2012 19.33
In mattinata ha avuto luogo a Palazzo di Città l'auspicato incontro tra la Cna e l'amministrazione comunale di Trani. Alla presenza del sindaco Gigi Riserbato, dell'assessore alle finanze, Michele D'Amore, del direttore di ragioneria, Giuseppe Ninni, e dei consiglieri Emanuele Cozzoli e Giuseppe Corrado, si sono ritrovati i rappresentanti della Cna, Michele De Marinis (presidente Cna di Trani), Vincenzo Di Nunzio (segretario provinciale) e Giovanni Assi (responsabile Cna su Trani). L'incontro, ha permesso di meglio illustrare le posizioni della associazione di categoria sul problema Imu e superare le conseguenti polemiche delle ultime ore.

La Cna ha ribadito la richiesta di non aumentare l'aliquota Imu di base del 7,6 per mille sugli immobili delle aziende artigiane, commerciali, della piccola e media impresa, e industriali. Importante sarà poi una vera lotta senza quartiere all'evasione e alla relativa concorrenza sleale che questa produce, ed una significativa e più oculata spesa pubblica. In subordine, tenuto conto delle attuali difficoltà finanziarie per il bilancio 2012 del Comune di Trani, illustrate dal direttore di ragioneria, la Cna ha proposto di applicare una aliquota differenziata tra gli immobili di proprietà ove si svolge l'attività stessa dell'impresa e quelli con altra destinazione.

L'amministrazione, nel confermare l'importante ruolo svolto dalle associazioni di categoria e nel prendere atto delle giustificate e ragionevoli istanze, ha delegato lo stesso direttore di ragioneria ad individuare tecnicamente il possibile accoglimento di queste ed ha confermato per l'immediato futuro di voler organizzare un tavolo di confronto con tutte le parti sociali per un bilancio partecipato che tenga conto, al di là dei freddi numeri, delle esigenze delle famiglie e delle imprese.