In posa nuda davanti alla Cattedrale di Trani
Una modella si spoglia davanti all'obiettivo di Vincenzo Di Terlizzi. Il 33enne fotografo: «Mi aspettavo queste polemiche»
mercoledì 3 luglio 2013
16.47
Le foto che vedete sono vere: nessun fotomontaggio, nessun trucco e soprattutto nessun ritocco particolare. Gli scatti notturni dell'aspirante fotografo tranese Vincenzo Di Terlizzi sono di quelli che faranno discutere. Anzi: lo fanno già, visto che, da quando il 33enne tranese ha pubblicato sulla sua bacheca di Facebook la foto in cui ritrae una modella nuda davanti alla Cattedrale, i commenti (anche negativi) si sprecano.
«Immaginavo che questa foto potesse far scalpore – dice Di Terlizzi – ma era anche il mio intento. Mi piacciono le foto che lasciano il segno o che fanno parlare. In quel luogo nessuno mai aveva avuto l'ardire di realizzare una foto come la mia. Quando ho proposto ad una mia amica modella di farsi fotografare senza veli in piazza Duomo ha subito accettato perché l'idea le piaceva. Siamo andati 3 settimane fa in piena notte davanti alla Cattedrale ed abbiamo realizzato il servizio». Di Terlizzi ne parla con grande tranquillità ed un pizzico di orgoglio mentre su Facebook già si scatenano quelli che gridano allo scandalo. «Me lo aspettavo, ognuno è libero di pensarla come crede. Non credo comunque di aver fatto nulla di blasfemo».
Le foto sono una gentile concessione dell'autore.
«Immaginavo che questa foto potesse far scalpore – dice Di Terlizzi – ma era anche il mio intento. Mi piacciono le foto che lasciano il segno o che fanno parlare. In quel luogo nessuno mai aveva avuto l'ardire di realizzare una foto come la mia. Quando ho proposto ad una mia amica modella di farsi fotografare senza veli in piazza Duomo ha subito accettato perché l'idea le piaceva. Siamo andati 3 settimane fa in piena notte davanti alla Cattedrale ed abbiamo realizzato il servizio». Di Terlizzi ne parla con grande tranquillità ed un pizzico di orgoglio mentre su Facebook già si scatenano quelli che gridano allo scandalo. «Me lo aspettavo, ognuno è libero di pensarla come crede. Non credo comunque di aver fatto nulla di blasfemo».
Le foto sono una gentile concessione dell'autore.