«L'Amet chiude a giugno»: l'ultima trovata di una truffa o realtà?

Uomini in giacca e cravatta propongono adeguamenti dei contratti in vista di una sospetta chiusura

mercoledì 29 maggio 2019 6.16
A cura di Giovanni Ronco
Ieri pomeriggio, mentre scrosciava furibonda la pioggia, si presentano all'uscio di casa mia due uomini in giacca e cravatta. Dei due uno mi dà la mano e, come una specie di becchino da onoranza funebre, annuncia solenne: "Non so se si è informato (Avete visto mai che mi era sfuggita? Nda) ma a giugno Amet chiude e volevo chiederle se fosse interessato all'adeguamento del contratto con ...".

In quel momento mi sono visto passare davanti la vita (dell'Amet) davanti, dal libro celebrativo, alla mia storia dell'Amet a puntate (sì come un fotoromanzo) scritta per il giornale locale vent'anni fa, a Ninni De Toma con capelli e vestiti alla Joe Pesci in "Quei bravi ragazzi", ad Amet Servizi Speciali ed il signor Antonino con la Pina Chiarello, quando c'era Lui e la sera andavamo a cantanti (da Elton a Jamiroquai), alle facce dei tanti amici che in Amet ci lavorano, fino a Mazzilli il Cinese e lo spaurito Paolillo proprio ora che arriva al posto dell'onnipresente Danisi. Ora resto con questa frase del tizio in giacca e cravatta che ho congedato dicendo: "Di queste cose si occupa mia moglie che ora non è in casa (solita frase di circostanza) nel frattempo m'informo...".

E giro l'aneddoto ai vertici di Amet e al sindaco. Volevano farmi fare comunque un nuovo contratto ed hanno beccato la persona sbagliata o Amet chiude davvero?