"La bella e la bestia", a Trani un nuovo progetto per la lotta contro il tumore
Un'iniziativa tutta al femminile organizzata dall'Age
giovedì 20 aprile 2017
Nasce a Trani un nuovo progetto per donne ammalate di tumore dal nome indicativo e suggestivo: "La bella e la bestia". Il progetto è diviso in due parti. La prima, "In corpore donna", è pensata ed organizzata dall'A.Ge. (Associazione Genitori) di Trani. La presidente, Anna Brizzi, ha incontrato le donne in alopecia per trattamento chemioterapico ed ha offerto loro, grazie alla disponibilità dell'azienda Lisap di Milano, prodotti innovativi per il trattamento del cuoio capelluto in una fase così delicata, prima della ricrescita per favorirla. La dottoressa tricologa dell'azienda, Anna Paola Maurizio, ha mostrato le modalità del trattamento ed ha risposto a tutte le domande delle donne, intervenute numerose.
A seguire, il 27 aprile, partirà la seconda parte del progetto "Il cielo in una stanza". Un gruppo di ascolto e di scambio alla pari di donne in cura per neoplasia che si supporteranno dal punto di vista emotivo-esperenziale. Un percorso innovativo, nato da un'idea di Anna Caiati, di incontri settimanali in cui le donne possono sperimentare la capacità di poter dare forza e positività al gruppo, ricevendone nel contempo. Insomma, un rapporto perfettamente circolare che parte dalla convinzione che ogni donna abbia talenti personali da donare e potenzialità da sollecitare, ma in condivisione.
Un percorso organizzato da Anna Caiati, Milly Corallo ed Arianna Zecchillo, che sarà del cuore, dell'anima, ma anche del corpo, in collaborazione con l'A.Ge. e con il reparto di Oncoematologia dell'ospedale di Trani nelle persone dei dottori Raimondo Ferrara e Luigi Mastromauro. Il controllo delle reazioni emotive e lo sviluppo di un atteggiamento mentale fiducioso nei confronti delle terapie sono fondamentali per fronteggiare l'ansia, reagire meglio agli effetti collaterali della chemio e, soprattutto, mobilitare le risorse interne di guarigione.
A seguire, il 27 aprile, partirà la seconda parte del progetto "Il cielo in una stanza". Un gruppo di ascolto e di scambio alla pari di donne in cura per neoplasia che si supporteranno dal punto di vista emotivo-esperenziale. Un percorso innovativo, nato da un'idea di Anna Caiati, di incontri settimanali in cui le donne possono sperimentare la capacità di poter dare forza e positività al gruppo, ricevendone nel contempo. Insomma, un rapporto perfettamente circolare che parte dalla convinzione che ogni donna abbia talenti personali da donare e potenzialità da sollecitare, ma in condivisione.
Un percorso organizzato da Anna Caiati, Milly Corallo ed Arianna Zecchillo, che sarà del cuore, dell'anima, ma anche del corpo, in collaborazione con l'A.Ge. e con il reparto di Oncoematologia dell'ospedale di Trani nelle persone dei dottori Raimondo Ferrara e Luigi Mastromauro. Il controllo delle reazioni emotive e lo sviluppo di un atteggiamento mentale fiducioso nei confronti delle terapie sono fondamentali per fronteggiare l'ansia, reagire meglio agli effetti collaterali della chemio e, soprattutto, mobilitare le risorse interne di guarigione.