La ladra delle rose: non è un libro, accade a Trani anche questo

Filmata da una videocamera di sorveglianza la sequenza del furto di una pianta messa a adornare l'esetrno di un ufficio

martedì 14 settembre 2021 11.19
Dopo i tanti episodi di vandalismo a Trani, questo sarebbe quasi poetico, se non fosse criminoso l'atto del rubare.

"Ieri sera fuori all'ufficio di corso Imbriani mi hanno rubato una pianta di rose praticamente piantate meno d' una settimana fa...Ho tutto il filmato poiché ho le telecamere ..."

Un po' difficile pensare che il furto serva alla rivendita, come avviene anche - vergognosamente- nei cimiteri: rischiare così per pochi euro , in un'ora neanche troppo tarda, in pieno centro, forse non varrebbe la pena. La ladra in questione la si vede nel video sedersi sul bordo del vaso, forse per non destare sospetti a chi transitava con l'auto, sottrarre con cura la pianta e portarla via, magari anche pungendosi con le spine: e forse una vita difficile stamane è allietata dal guardare quella rosa su un balconcino .

Ma forse ancora siamo troppo generosi e sognatori a voler salvare il salvabile vestendo un furto bello e buono, appunto, di rosa.

E quella pianta magari ha fruttato una decina di euro al mercato settimanale di stamattina, ovviamente non da un ambulante in regola ma dal cofano di un automobile. Magari rubata per l'occasione. Ma sognare un furto poetico, un furto di bellezza, alla fine non è un reato. Sperando solo che il gesto non abbia seguito e che i commercianti di Trani rinuncino definitivamente, come già hanno fatto in molti , a adornare i propri esterni sulla strada.

Rubare resta un reato, sempre.