La settimana delle verità: dall'azzeramento al "caso De Noia"
Giunta da ricostruire, scollegata dalla sospensione del consigliere di Forza Italia
domenica 8 giugno 2014
13.06
La parola d'ordine di questa settimana è "verità". Il Sindaco, dopo mesi di tiro alla fune, ha strappato la corda dalle mani della sua Giunta procedendo al "famoso" azzeramento. «Dopo due anni di attività amministrativa…è necessario fermarsi per fare il punto della situazione e dare nuovo slancio all'attività del governo cittadino», queste le parole con le quali Riserbato motiva sul web la propria decisione. C'è chi sostiene, con insistenza, che la decisione del Sindaco sia figlia del "caso De Noia", rimbalzato agli onori della cronaca da una settimana a questa parte. La "verità" è probabilmente un'altra visto che di azzeramento si parlava da mesi e il foglio delle deleghe svolazzava sulle scrivanie di Palazzo di Città da prima delle Europee.
Momento della "verità", dunque per il sindaco Riserbato: sono iniziate ufficialmente le trattative. Esclusa la possibilità di un governo di larghe intese, inimmaginabile vista la spaccatura con Beppe Corrado (NCD), si va verso la conferma di alcuni degli assessori dimissionari e l'innesto di qualche nuova figura volta a ripristinare i numeri della maggioranza. Per il momento un'unica certezza… le poltrone, almeno per questa settimana, resteranno vuote.
Settimana infuocata anche dal "caso De Noia" (il consigliere comunale di Forza Italia non potrà dimorare a Trani per via di una misura adottata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale Militare di Napoli): una carriera militare impeccabile che, però, subisce un cambiamento a partire dal 2007, anno della sua prima elezione a Consigliere Comunale della città di Trani. Da quel momento (è tutto documentato) arrivano i primi provvedimenti disciplinari, si abbassano le valutazioni di profitto e gli viene persino negato qualsiasi incarico che gli avrebbe consentito di espletare entrambe le funzioni senza "salti mortali". Una precisa volontà di scoraggiare l'animus del De Noia di proseguire nell'attività politica?.
Un'altra settimana volge al termine…la settimana delle "verità" rivelate: ora basta parlare di azzeramenti e rimpastini vari. A lavoro!
Momento della "verità", dunque per il sindaco Riserbato: sono iniziate ufficialmente le trattative. Esclusa la possibilità di un governo di larghe intese, inimmaginabile vista la spaccatura con Beppe Corrado (NCD), si va verso la conferma di alcuni degli assessori dimissionari e l'innesto di qualche nuova figura volta a ripristinare i numeri della maggioranza. Per il momento un'unica certezza… le poltrone, almeno per questa settimana, resteranno vuote.
Settimana infuocata anche dal "caso De Noia" (il consigliere comunale di Forza Italia non potrà dimorare a Trani per via di una misura adottata dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale Militare di Napoli): una carriera militare impeccabile che, però, subisce un cambiamento a partire dal 2007, anno della sua prima elezione a Consigliere Comunale della città di Trani. Da quel momento (è tutto documentato) arrivano i primi provvedimenti disciplinari, si abbassano le valutazioni di profitto e gli viene persino negato qualsiasi incarico che gli avrebbe consentito di espletare entrambe le funzioni senza "salti mortali". Una precisa volontà di scoraggiare l'animus del De Noia di proseguire nell'attività politica?.
Un'altra settimana volge al termine…la settimana delle "verità" rivelate: ora basta parlare di azzeramenti e rimpastini vari. A lavoro!