La sfida dell’invecchiamento attivo al centro del confronto elettorale fra i candidati a Sindaco di Trani

Soci, candidati e cittadini a dialogo a Palazzo Beltrani: idee e criticità per una città sempre più anziana

sabato 25 aprile 2026 06.55
A cura di Tonino Lacalamita
Lo scorso 23 aprile, a Palazzo delle Arti Beltrani si è svolto un partecipato incontro pubblico che ha riunito i candidati sindaco di Trani attorno a un tema sempre più centrale: l'invecchiamento della popolazione e le politiche necessarie per trasformarlo in una risorsa. L'iniziativa, promossa dall'Università della Terza Età e moderata dal giornalista Tonino Lacalamita, ha offerto uno spazio di confronto concreto e partecipato. Nel suo intervento introduttivo, il presidente dell' Unitre, Gaetano Attivissimo, ha evidenziato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'incontro sia stato fortemente voluto dal Direttivo dell'Università della Terza Età e dalle sollecitazioni arrivate direttamente dai soci», a conferma di un bisogno reale di confronto su temi che toccano da vicino la comunità.

Una città che invecchia rapidamente - Il punto di partenza del dibattito è stato il mutamento demografico: oggi gli over 65 rappresentano una quota sempre più rilevante della popolazione tranese, arrivando quasi a raddoppiare il numero dei minori. In poco più di vent'anni, l'età media è cresciuta sensibilmente, mentre l'indice di vecchiaia ha superato livelli molto elevati. Su questo scenario, Angelo Guarriello ha osservato: «La città sta cambiando vestito ed è un vestito tendenzialmente più stretto rispetto a ieri».

Oltre i numeri: il ruolo attivo degli anziani - Giacomo Marinaro ha sottolineato: «Scritta così non mi piace, perché la verità è che spesso sono proprio gli anziani a farsi carico di situazioni di cui dovrebbe occuparsi l'amministrazione».
Angela Mercorio ha evidenziato: «Questa generazione ha ancora la voglia di raccontarsi, di trasferire le proprie esperienze e di vivere con dignità». Per Marco Galiano «non è detto che questi dati siano negativi: dipende da come ci approcciamo».

Idee e proposte per una nuova centralità - Galiano ha affermato: «Dobbiamo uscire dalla logica del welfare e valorizzare le competenze degli over 65 come risposta a bisogni concreti». Mercorio ha raccontato: «All'inizio ero scettica, ma poi ho capito il valore umano di queste esperienze». Marinaro ha ribadito: «Bisogna evitare il rilascio brusco di chi ha dedicato la vita al lavoro». Guarriello ha sintetizzato: «Dobbiamo invecchiare, ma non in solitudine».

Il nodo dell'assistenza - Mercorio ha dichiarato: «Non avrei voluto niente, avrei voluto soltanto che qualcuno mi chiedesse come stai». Marinaro ha spiegato: «Bisogna dirsi la verità: serve un intervento finanziario importante della Regione». Galiano ha osservato: «Non è possibile farlo fare a qualcuno che non è del mestiere». Guarriello ha ribadito: «Serve coordinare tutte le energie».

Inclusione digitale e servizi - Mercorio ha proposto: «Serve un tutor digitale capace prima di tutto di instaurare una relazione di fiducia». Marinaro ha avvertito: «Gli anziani sono spesso bersagli privilegiati delle truffe online». Galiano ha spiegato: «Io non credo nel valore curativo della formazione: bisogna costruire relazioni significative». Guarriello ha concluso: «Uno sportello attivo, con disponibilità, è importante».

Le visioni per il futuro
In chiusura, Guarriello ha immaginato una città «giovane nell'anima», Marinaro «connessa», Mercorio «che non lascia indietro nessuno», Galiano «solida». Il confronto ha restituito una visione chiara: Trani è chiamata a ripensarsi a partire dalla sua popolazione più matura, trasformando una sfida demografica in un'opportunità di crescita e coesione sociale.
📈 Indicatori Chiave per il Dibattito. I temi e le domande poste ai candidati a Sindaco di Trani avendo chiara la seguente fotografia che riguarda Trani (dati ISTAT al 31/12/2025) che presenta una struttura demografica che evidenzia un invecchiamento marcato rispetto alla media regionale del passato. ❓ DOMANDA 1 – LA TERZA ETÀ, LA FOTOGRAFIA TRANESE
La Premessa: Per governare un fenomeno, bisogna prima conoscerlo. Trani ha una popolazione che vive una città a "due velocità": c'è chi è ancora pienamente inserito e chi, invece, si sente invisibile, sono i fragili ed in questa categoria c'è l'ampia fascia della terza età. Vogliano iniziare con una slide rappresentativa di una situazione demograficamente preoccupante che riguarda la nostra città. Questi dati mostrano che chi vincerà le elezioni il 24/25 maggio dovrà governare una città dove un cittadino su quattro appartiene alla terza età. 👉 Domanda: Come descrivereste oggi la condizione della terza età a Trani? Quali sono, secondo voi, le principali fragilità che vi preoccupano e quali invece le risorse che questa generazione offre alla città?

❓ DOMANDA 2 – INVECCHIAMENTO ATTIVO
La Premessa: L'UNITRE è la prova vivente che "vecchiaia" non è sinonimo di "attesa". Esiste un esercito di competenze, memorie e talenti che spesso viene sprecato. L'invecchiamento attivo significa permettere a chi ha lavorato una vita di continuare a dare il proprio contributo, magari attraverso il volontariato civico o lo scambio tra generazioni. 👉 Domanda: Come può la popolazione anziana diventare una risorsa attiva e pulsante per la città, e non solo una categoria da "assistere"?

❓ DOMANDA 3 – SERVIZI E ASSISTENZA
La Premessa: La qualità della vita di una persona anziana si misura fuori dal portone di casa. Un marciapiede rotto, la mancanza di una panchina all'ombra, un autobus che non passa o la difficoltà nel prenotare una visita medica sono i veri ostacoli all'autonomia. Una città che non aiuta l'anziano a restare autonomo è una città che fallisce. 👉 Domanda: Cosa manca oggi a Trani in termini di assistenza domiciliare, trasporti sociali e spazi di aggregazione sicuri?

❓ DOMANDA 4 – FAMIGLIE E CAREGIVER
La Premessa: Dietro ogni anziano fragile c'è spesso un familiare, un caregiver o un assistente domestico che porta sulle spalle un peso enorme, spesso in totale solitudine. A Trani, il vuoto lasciato dalla Casa di Riposo "Vittorio Emanuele II" — un ente che esiste sulla carta ma non offre letti — pesa come un macigno sulle famiglie meno abbienti che non possono permettersi rette private. 👉 Domanda: Riprendiamo un dato della slide iniziale: con oltre 3.000 cittadini sopra gli 80 anni, com'è possibile che Trani non offra ancora una struttura pubblica operativa per la lungodegenza? Quali politiche immaginate per sostenere chi si prende cura degli anziani in casa e come intendete risolvere il paradosso della storica Casa di Riposo di Trani?

❓ DOMANDA 5 – DIGITALIZZAZIONE E TERZA ETÀ
La Premessa: Siamo nell'era degli algoritmi e dello SPID. Se per un giovane è la normalità, per molti anziani un computer o un app sono barriere insormontabili che impediscono di pagare una tassa o scaricare un referto. Il rischio è una nuova forma di analfabetismo che produce esclusione sociale. 👉 Domanda: Come eviterete che gli anziani restino tagliati fuori dai servizi della Pubblica Amministrazione online?

❓ DOMANDA 6 – VISIONE FUTURA DELLA CITTÀ
La Premessa: Amministrare significa avere un sogno e trasformarlo in realtà. Tra cinque anni, Trani sarà cambiata. 👉 Domanda: Riprendiamo ancora la slide iniziale, oltre 12.000 persone sono potenzialmente 'fuori dal mercato del lavoro. Come trasformiamo questo 22% di tranesi in una risorsa civica e non in un costo sociale? Come sarà a vostro avviso la giornata tipo di un cittadino di 75 anni nella Trani del 2031 sotto la vo
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