Laurora (Pd) fa nascere un "caso Capurso"

Il consiglieri: «No agli incarichi dovuti alla "trafila politica"»

giovedì 3 luglio 2014 7.48
Si schiera contro l'assegnazione d'incarichi dovuti alla "trafila politica" all'interno dei vari partiti il consigliere comunale del Pd Tommaso Laurora. In una nota, infatti, uno degli esponenti più attivi dell'opposizione in questo periodo fa riferimento al "caso Capurso", neo assessore ed precedentemente candidato proprio nel partito del Sindaco: «Era il 12 marzo del 2014 - scrive Laurora - quando appresi di una determinazione dirigenziale sottoscritta dall'ing. Laricchia, non più in servizio da tre mesi, con la quale veniva affidato un incarico di direzione lavori al Geom. Marco Capurso relativamente al rifacimento del campo comunale di Via Imbriani "Giovanni Bovio".

Sulla stampa si chiariva che la somma occorrente per i lavori sarebbe stata pari ad euro 474.000, dei quali 106.000 a carico del Comune e la restante parte a carico del GAL "Ponte Lama", mentre la somma occorrente per la direzione lavori del geom. Capurso sarebbe stata pari a 30.000 euro. All'epoca non ritenni di dovermi soffermare su questo incarico al collega Capurso, avendo potuto sollevare il solito persistente problema riguardante i criteri di scelta dei professionisti da parte della amministrazione Riserbato, che riguarda anche i criteri di scelta delle imprese in caso di affidamenti diretti.

Sinceramente è un argomento che ormai mi annoia, anche perché nessun dirigente e assessore risponde, sindaco e segretario generale non sanno, altri soggetti competenti dormono, nonostante le mie segnalazioni. Penso che ormai i miei concittadini abbiano capito come funzionano le cose. L'aspetto divertente di questo incarico, e qualcuno avrebbe potuto segnalarlo, consiste nel fatto che il collega Capurso si è presentato alle ultime elezioni, anche con discreto successo, nella lista della Puglia Prima di Tutto, il partito di Riserbato. Anche per questo aspetto qualcuno avrebbe potuto evidenziare questa strana coincidenza di un incarico professionale ad un professionista, scelto fra decine e decine di colleghi in città, presentatosi nella lista del sindaco.

Che dire oggi, avendo appreso che il collega Capurso è diventato assessore ai lavori pubblici. Spero che si batta per evitare che altri debbano sottoporsi alla trafila della appartenenza partitica per poter ottenere incarichi o affidamenti, privilegiando la trasparenza degli atti del proprio assessorato. Con questa raccomandazione, auguro al collega buon lavoro».