Licia, la “Dama di Fiori” che fa bello il centro storico di Trani
Tra cura del verde e senso civico, il suo esempio diventa simbolo di cittadinanza attiva e collaborazione con istituzioni e imprese
sabato 11 aprile 2026
8.35
Licia, ormai conosciuta come la "Dama di Fiori", è diventata un simbolo concreto di come la bellezza possa nascere da gesti semplici e quotidiani. Nel cuore del centro storico di Trani, ha scelto di prendersi cura non solo dello spazio antistante la propria abitazione, ma di contribuire attivamente a rendere più accogliente e armonioso l'intero contesto urbano. Vasi, piante e composizioni floreali trasformano angoli di pietra in piccoli giardini diffusi, capaci di restituire colore e vitalità a vicoli e scorci già ricchi di storia. Un'iniziativa che va oltre l'estetica e diventa espressione di un profondo senso civico: prendersi cura di ciò che è di tutti.
Il gesto della signora Licia si inserisce in un movimento più ampio che da tempo coinvolge residenti, abbiamo a suo tempo segnalato altre iniziative dello stesso genere, e commercianti del centro storico tranese. In particolare, esperienze ricorrenti come quelle di via Zanardelli dimostrano come sia possibile estendere la cura degli spazi privati all'ambiente circostante, contribuendo a creare una città più ordinata, vivibile e partecipata.
Proprio dalla sensibilità della "Dama di Fiori" è nata anche una segnalazione al Vice Sindaco Fabrizio Ferrante, che ha portato a un intervento significativo nell'area del Castello. Grazie alla donazione della ditta De Grecis, sono state inserite piante e fiori ornamentali che, in perfetta armonia con la pietra di Trani, valorizzano uno dei luoghi simbolo della città.
Un risultato che testimonia quanto la collaborazione tra cittadini, istituzioni e imprese possa generare effetti concreti e duraturi. Un modello virtuoso che parte dal basso, dall'iniziativa individuale, e si traduce in un beneficio collettivo.
In un tempo in cui spesso si evidenziano criticità e mancanze, la storia di Licia ricorda che il cambiamento può iniziare anche da un fiore. E che la bellezza, quando è condivisa, diventa patrimonio di tutti.
tl@
Il gesto della signora Licia si inserisce in un movimento più ampio che da tempo coinvolge residenti, abbiamo a suo tempo segnalato altre iniziative dello stesso genere, e commercianti del centro storico tranese. In particolare, esperienze ricorrenti come quelle di via Zanardelli dimostrano come sia possibile estendere la cura degli spazi privati all'ambiente circostante, contribuendo a creare una città più ordinata, vivibile e partecipata.
Proprio dalla sensibilità della "Dama di Fiori" è nata anche una segnalazione al Vice Sindaco Fabrizio Ferrante, che ha portato a un intervento significativo nell'area del Castello. Grazie alla donazione della ditta De Grecis, sono state inserite piante e fiori ornamentali che, in perfetta armonia con la pietra di Trani, valorizzano uno dei luoghi simbolo della città.
Un risultato che testimonia quanto la collaborazione tra cittadini, istituzioni e imprese possa generare effetti concreti e duraturi. Un modello virtuoso che parte dal basso, dall'iniziativa individuale, e si traduce in un beneficio collettivo.
In un tempo in cui spesso si evidenziano criticità e mancanze, la storia di Licia ricorda che il cambiamento può iniziare anche da un fiore. E che la bellezza, quando è condivisa, diventa patrimonio di tutti.
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