Lo sperpero del centro "You & Me", interviene l'ex assessore Fabrizio Sotero
L'esponente di Forza Italia spiega come sono andate le cose
sabato 28 novembre 2015
Dopo l'articolo di Traniviva sul centro "You"Me", che da fiore all'occhiello delle politiche giovanili si è rivelato l'ennesimo caso di spreco di denaro pubblico, interviene l'ex assessore alle Politiche giovanili, Fabrizio Sotero.
«Avendo letto una citazione contenente il mio nome devo fare delle precisazioni», spiega. «Si scrive che espressi "classiche speranzose parole di rito" in merito all'attività del centro di aggregazione giovanile di via Nigró 16. I miei furono pensieri di chi sapeva (e sa) di aver fatto tutto il possibile per garantire la partenza delle attività del centro You&Me con grande determinazione ed assoluta metodicità, con l'obiettivo di dotare la città, il quartiere di spazi per favorire l'aggregazione giovanile».
«Il finanziamento risale al 2010, 200mila euro derivanti da fondi ministeriali destinati alla ristrutturazione del locali a piano terra dell'ex conservatorio San Lorenzo via Nigró 16. La struttura versava in condizioni di totale abbandono, incuria, era di fatto un potenziale luogo pericoloso, non sicuro».
«Ebbene, con ordine:
- assumo delega di assessore alle politiche giovanili nel giugno 2012;
- 14.11.2012 l'allora sindaco mi delega e seguire le fasi di avvio del centro;
- 21.11.2012 scrivo al Ministero per vincolare la struttura alle attività di aggregazione giovanile come da loro richiesto (prot. Gen. n. 43457);
- 29.12.2012 scrivo al Ministero comunicando la sede provvisoria (Biblioteca Comunale) dove svolgere attività di preparazione con le associazioni della città (tavolo di cittadinanza) (prot. gen. N. 304)
- gennaio 2013 pubblico manifesto in cui invito tutte le associazioni di volontariato cittadine a partecipare al tavolo di cittadinanza;
- 06.02.2013 primo tavolo di cittadinanza;
- 20.03.2013 secondo tavolo di cittadinanza;
- 26.03.2013 scrivo al referente tecnico del progetto (ufficio tecnico comunale) per rispondere a missiva del Ministero (prot. gen. N. 42868);
- 16.10.2013 terzo tavolo di cittadinanza;
- 15.11.2013 incontro di presentazione;
- 31.01.2014 relazione dell'Assessorato a mia firma con indicazione programmatica strategica di terminare e potenziare la struttura in vista del Bilancio di Previsione (prot. gen. n. 20140006537);
- 31.01.2014 scrivo agli uffici preposti per dotare il centro di linea telefonica (prot. gen. n. 5124);
- 19.03.2014 scrivo agli uffici preposti per dotare centro di connessione ad internet (prot. gen. n. 11150);
- 17.05.2014 delibera di Giunta n. 100 atto d'indirizzo per concessione in comodato della struttura;
- 04.06.2014 scrivo alla Polizia Locale a seguito di vari episodi di ingressi non autorizzati al centro (prot. gen. n. 21907);
- 06.06.2014 azzeramento della giunta;
- dal 30.06.14 torno a ricoprire la carica di assessore e, a seguito di avvicendamento, la delega alle politiche giovanili passa ad altro collega.
«Alla luce di quanto sopra descritto (riscontrabile poiché regolarmente agli atti di Palazzo di città), ognuno potrà farsi un'idea sulla vicenda. Per amore - conclude - di verità».
«Avendo letto una citazione contenente il mio nome devo fare delle precisazioni», spiega. «Si scrive che espressi "classiche speranzose parole di rito" in merito all'attività del centro di aggregazione giovanile di via Nigró 16. I miei furono pensieri di chi sapeva (e sa) di aver fatto tutto il possibile per garantire la partenza delle attività del centro You&Me con grande determinazione ed assoluta metodicità, con l'obiettivo di dotare la città, il quartiere di spazi per favorire l'aggregazione giovanile».
«Il finanziamento risale al 2010, 200mila euro derivanti da fondi ministeriali destinati alla ristrutturazione del locali a piano terra dell'ex conservatorio San Lorenzo via Nigró 16. La struttura versava in condizioni di totale abbandono, incuria, era di fatto un potenziale luogo pericoloso, non sicuro».
«Ebbene, con ordine:
- assumo delega di assessore alle politiche giovanili nel giugno 2012;
- 14.11.2012 l'allora sindaco mi delega e seguire le fasi di avvio del centro;
- 21.11.2012 scrivo al Ministero per vincolare la struttura alle attività di aggregazione giovanile come da loro richiesto (prot. Gen. n. 43457);
- 29.12.2012 scrivo al Ministero comunicando la sede provvisoria (Biblioteca Comunale) dove svolgere attività di preparazione con le associazioni della città (tavolo di cittadinanza) (prot. gen. N. 304)
- gennaio 2013 pubblico manifesto in cui invito tutte le associazioni di volontariato cittadine a partecipare al tavolo di cittadinanza;
- 06.02.2013 primo tavolo di cittadinanza;
- 20.03.2013 secondo tavolo di cittadinanza;
- 26.03.2013 scrivo al referente tecnico del progetto (ufficio tecnico comunale) per rispondere a missiva del Ministero (prot. gen. N. 42868);
- 16.10.2013 terzo tavolo di cittadinanza;
- 15.11.2013 incontro di presentazione;
- 31.01.2014 relazione dell'Assessorato a mia firma con indicazione programmatica strategica di terminare e potenziare la struttura in vista del Bilancio di Previsione (prot. gen. n. 20140006537);
- 31.01.2014 scrivo agli uffici preposti per dotare il centro di linea telefonica (prot. gen. n. 5124);
- 19.03.2014 scrivo agli uffici preposti per dotare centro di connessione ad internet (prot. gen. n. 11150);
- 17.05.2014 delibera di Giunta n. 100 atto d'indirizzo per concessione in comodato della struttura;
- 04.06.2014 scrivo alla Polizia Locale a seguito di vari episodi di ingressi non autorizzati al centro (prot. gen. n. 21907);
- 06.06.2014 azzeramento della giunta;
- dal 30.06.14 torno a ricoprire la carica di assessore e, a seguito di avvicendamento, la delega alle politiche giovanili passa ad altro collega.
«Alla luce di quanto sopra descritto (riscontrabile poiché regolarmente agli atti di Palazzo di città), ognuno potrà farsi un'idea sulla vicenda. Per amore - conclude - di verità».