Ludausilioteca, avviso pubblico per le famiglie
Per sostenere la frequenza nel centro di bambini con e senza disabilità. Il bando resterà aperto fino ad esaurimento dei posti
sabato 26 gennaio 2013
15.56
E' partito agli inizi del mese di gennaio il bando che l'associazione Promozione sociale e solidarietà del centro Jobel di Trani ha voluto promuovere per sostenere le famiglie di bambini con e senza disabilità per la loro frequenza alla Ludausilioteca, centro ludico ed informatico con una serie di tecnologie assistive per favorire la comunicazione, la relazione, l'apprendimento di bambini con bisogni speciali.
Il progetto, nato e promosso grazie all'assessorato al welfare della Regione Puglia all'interno del piano di azione a favore dell'associazionismo familiare, adesso potrà continuare grazie ad una parte dei fondi del 5 x 1000 che l'associazione mette a disposizione.
Per la Ludausilioteca, alla quale possono accedere bambini tra i 5 e 14 anni, l'associazione concorre con una quota di 45 euro o di 30 euro a bambino al mese per 6 mesi continuativi (fino al 14 luglio) a fronte dell'iscrizione di un pacchetto di minimo di 90 euro o 60 euro, che comporta di fatto un risparmio a famiglia tra i 180 ed i 270 euro. Alla quota si potrà accedere in base all'ordine della presentazione delle domande pervenute fino ad esaurimento delle risorse (pari a 6.000 euro) messe a disposizione e fatte a partire dal 7 gennaio. Nello specifico sono riservati il 50% dei posti a disposizione a bambini con disabilità.
Nella Ludausilioteca prestano servizio figure professionali dotate di esperienza nel campo della disabilità, fra cui psicologhe, educatori e consulenti informatici, affiancati da una serie di volontari. Ogni altra informazione può essere richiesta direttamente alla Ludausilioteca, presso il centro Jobel, in via Giuseppe Di Vittorio 60.
Il progetto, nato e promosso grazie all'assessorato al welfare della Regione Puglia all'interno del piano di azione a favore dell'associazionismo familiare, adesso potrà continuare grazie ad una parte dei fondi del 5 x 1000 che l'associazione mette a disposizione.
Per la Ludausilioteca, alla quale possono accedere bambini tra i 5 e 14 anni, l'associazione concorre con una quota di 45 euro o di 30 euro a bambino al mese per 6 mesi continuativi (fino al 14 luglio) a fronte dell'iscrizione di un pacchetto di minimo di 90 euro o 60 euro, che comporta di fatto un risparmio a famiglia tra i 180 ed i 270 euro. Alla quota si potrà accedere in base all'ordine della presentazione delle domande pervenute fino ad esaurimento delle risorse (pari a 6.000 euro) messe a disposizione e fatte a partire dal 7 gennaio. Nello specifico sono riservati il 50% dei posti a disposizione a bambini con disabilità.
Nella Ludausilioteca prestano servizio figure professionali dotate di esperienza nel campo della disabilità, fra cui psicologhe, educatori e consulenti informatici, affiancati da una serie di volontari. Ogni altra informazione può essere richiesta direttamente alla Ludausilioteca, presso il centro Jobel, in via Giuseppe Di Vittorio 60.
L'accesso al centro prevede diverse modalità di frequenza e con costi diversi in base ai servizi che si scelgono. Per il sostegno extrascolastico con ausili software e hardware più attività ludiche con giochi e giocattoli accessibili si paga 200 euro (pacchetto riservato solo a bambini con bisogni speciali) con orari che vanno dal lunedì al venerdì dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Per il sostegno extrascolastico di bambini con bisogni speciali con ausili software e hardware più attività ludiche con giochi e giocattoli accessibili si paga 150 euro per tre giorni alla settimana dalle ore 15.30 alle ore 18.30. Per le attività ludiche integrate con utilizzo di software, lim e giochi tradizionali si paga 90 euro con orari che vanno dal lunedì al venerdì dalle ore 16.30 alle ore 18.30. C'è poi un pacchetto da 60 euro per tre giorni alla settimana (dalle ore 16.30 alle ore 18.30) ed uno da 45 euro per due giorni alla settimana (dalle ore 16.30 alle ore 18.30).